Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

La resilienza di Allianz Perspektive

Allianz Perspektive è un prodotto di investimento assicurativo che prevede il pagamento di una rendita differita con partecipazione agli utili. In alternativa è possibile optare per la liquidazione del capitale maturato. Il prodotto è rivolto a coloro che prevedono di mantenere l’investimento per almeno 12 anni ed hanno una propensione al rischio bassa. Questa soluzione offre la garanzia di conservazione del capitale anche in caso di decesso prima che inizi la fase di rendita e la garanzia di corresponsione della rendita per l’intera vita dell’assicurato. La durata del contratto corrisponde al periodo compreso tra la data di decorrenza della polizza e la data concordata di inizio erogazione della rendita (periodo di differimento). La durata minima del periodo di differimento è di 10 anni mentre quella massima è di 67 anni.

HDI Programma di Accumulo Futuro a passo lento

HDI Programma di Accumulo Futuro è un prodotto assicurativo sulla vita dedicato al risparmio, a capitale differito con controassicurazione. La soluzione presa in esame prevede il versamento di un premio annuo rivalutabile. Il prodotto permette di costruire o almeno mantenere (guardando al Kid) un capitale nel tempo, mediante il versamento di un premio annuo rivalutabile ed eventuali versamenti aggiuntivi, con la certezza della restituzione dei premi versati in caso di decesso dell’assicurato. Il capitale assicurato iniziale si rivaluta annualmente in funzione del rendimento della gestione separata Fondo Futuro ed in misura crescente con la durata del contratto, stabilita dal contraente. E’ previsto un tasso di interesse (tasso tecnico) minimo garantito pari a 0,0% annuo, riconosciuto in anticipo nel calcolo del capitale iniziale assicurato.


Crescono le polizze per non autosufficienti
Il 23% della popolazione italiana è over 65 e il trend è in crescita Il mercato assicurativo punta sulle tutele

Gli over 65, al 1° gennaio 2020, rappresentano il 23% della popolazione italiana (60.244.639 persone), secondo l’Istat. La cifra è prevista in costante aumento fino al 2047, secondo uno studio del Centro Studi Confindustria, quando toccherà quota 20 milioni. L’incidenza sul totale della popolazione nazionale crescerà fino al 2050, per poi stabilizzarsi intorno al 34 per cento. In questo scenario, cresce l’attenzione del mercato assicurativo nei confronti del rischio di non-autosufficienza. L’offerta in Italia. Negli ultimi anni, molte tra le principali compagnie assicurative hanno realizzato prodotti specifici. Diverse le caratteristiche (possono essere a vita o temporanee, con modalità differenti di versamento dei premi o criteri diverse per lo stato di non autosufficienza) ma comune l’obiettivo: intercettare i nuovi bisogni di tutela.

Ancora molto da fare in tema di protezione

In 100 anni, per gli italiani, l’aspettativa di vita a 65 anni è quasi raddoppiata: passando da una media di 12 anni del 1920 a una di 21 del 2020 (19 anni per gli uomini e 23 per le donne). Qual è l’atteggiamento degli italiani nei confronti delle polizze assicurative per over 50? Siamo all’anno zero. C’è di certo una grande attenzione da parte del mercato a questo segmento di popolazione, ma in termini di feeling e confidenza nel rapporto tra italiani e mondo assicurativo c’è molta strada da fare. Abbiamo una matrice vecchia, ancora troppo attenta ai prodotti e poco legata ai reali bisogni, alle necessità di tutela personali e familiari. Se la protezione infortuni vale il 24% delle assicurazioni stipulate, quelle per la non autosufficienza sono ferme allo 0,5 per cento.