Gran balzo delle borse europee

MILANO (+2,84%) SOPRA 20 MILA. FORTI ACQUISTI SUI TITOLI BANCARI. SPREAD GIÙ A 142
di Massimo Galli

Seduta di forti acquisti per le borse europee, con piazza Affari a guidare i rialzi: il Ftse Mib è balzato del 2,84% superando quota 20 mila a 20.209. Bene anche Parigi (+2,41%), Francoforte (+2,04%) e Londra (+1,71%). A New York gli indici viaggiavano a due velocità, con il Dow Jones in progresso dello 0,86% e il Nasdaq -0,29%.

A sostenere i mercati sono stati diversi elementi. A livello macroeconomico l’indice Zew, relativo alle attese economiche in Germania, si è attestato a 71,5 punti in agosto rispetto ai 59,3 del mese scorso, mentre gli economisti si aspettavano una lieve contrazione. Inoltre il presidente Vladimir Putin ha annunciato che la Russia ha sviluppato il primo vaccino contro il coronavirus. Positive anche le notizie di un riavvicinamento fra repubblicani e democratici sul piano fiscale Usa per far fronte alla crisi innescata dalla pandemia.

Lo spread Btp-Bund è sceso di 3 punti a 142 in attesa delle aste dei titoli di stato. Oggi il Tesoro collocherà fino a 7 miliardi di euro di Bot a un anno, mentre domani sarà la volta dei Btp a tre, a sette e a 30 anni per 6,75 miliardi. «Il calo dei rendimenti obbligazionari italiani e la necessità di fondi per combattere l’impatto della pandemia stanno spingendo il governo a effettuare la prima vendita di obbligazioni in circa dieci anni durante le festività di Ferragosto, un periodo in cui praticamente di solito l’intero paese chiude», afferma Darrell Delamaide, analista di it.investing.com.

A Milano in gran spolvero il comparto bancario, che ha beneficiato anche del restringimento dello spread: Mediobanca +5,92%, Unicredit +4,87%, Bper +5,17%, Intesa Sanpaolo +2,60%, Ubi +1,68%, Mps +2,25%, B.P. Sondrio +2,34%. Strappo al rialzo per Banco Bpm (+6,92%) grazie alle parole dell’amministratore delegato Giuseppe Castagna su possibili aggregazioni dopo l’operazione Intesa-Ubi.

Ben comprati i titoli oil grazie alla ripresa dei prezzi petroliferi: Eni è salita del 3,23%, Saipem del 3,56% e Tenaris del 3,40%. Su di giri S.Ferragamo (+7,70%) seguita da Atlantia (+3,70%). Tra le mid cap vivaci Autogrill (+9,30%), Technogym (+5,83%), Tod’s (+5,69%) e B. Cucinelli (+4,52%). Debole, invece, Datalogic (-0,88% a 12,35 euro) dopo che Intesa Sanpaolo ha ridotto la raccomandazione a add, con il prezzo obiettivo che passa da 13,90 a 14,10 euro.

Su Aim Italia forti acquisti su I. Bresciane (+15,69%, articolo a pagina 27) e Neosperience (+14,90%): quest’ultima ha firmato lunedì un contratto preliminare per l’acquisto di AdChange. Nei cambi, l’euro ha guadagnato terreno sul dollaro a 1,1783.

Per le materie prime, quotazioni petrolifere in rialzo, con il Wti a 42,74 dollari (+1,90%). L’oro è tornato sotto 2 mila dollari, cedendo più di quattro punti percentuali a 1.954 dollari a causa della forte ripresa dei mercati azionari.

Fonte: