Pensioni, liquidazioni in arrivo

Sono 47.523 i pensionamenti per il prossimo anno. Recuperati i fuori quota 100
A settembre saranno pagati 25.940 tfr, il resto a ottobre
di Carlo Forte

Sono 47.523 le posizioni che risultano al sistema informatico dell’Inps relative ai pensionamenti del personale della scuola. Lo ha comunicato l’ente previdenziale con una statistica pubblicata il 30 luglio scorso. Di queste, 5.170 sono relative ai cosiddetti pensionamenti d’ufficio per vecchiaia. E cioè relative a soggetti che anno compiuto 67 anni entro il 31/8/2019. Per i quali l’accesso ai benefici pensionistici non prevede la previa presentazione della domanda. Le istanze pervenute all’istituto, dunque, sono pari a 42.353. Ma da queste bisogna sottrarne 1710. Che riguardano altrettanti lavoratori che avevano presentato la domanda di pensione ritenendo di possedere i requisiti previsti dalla riforma Fornero. E dopo avere constatato di non possederli, hanno presentato la domanda per andare in quiescenza usufruendo della cosiddetta quota 100. A questi soggetti è stato consentito di presentare la domanda in formato cartaceo, ma sono state accolte solo le istanze che sono state presentate entro la scadenza del termine del 28 febbraio 2019. L’inps ha suddiviso le posizioni dei soggetti che hanno presentato le domande in due gruppi. Il primo gruppo, denominato I platea, comprende 24.980 posizioni derivanti da situazioni giuridiche maturate entro il 12 dicembre 2018. Che era il termine di presentazione delle domande con i requisiti previsti dalla riforma Fornero.
La I platea comprende le 5.170 posizioni dei pensionandi d’ufficio e le 1710 domande dei non aventi titolo alla pensione con i requisiti Fornero che hanno fatto in tempo a ripresentare la domanda successivamente, ai fini del pensionamento con il sistema della quota 100. L’inps ha certificato, al 29 luglio 2019, 24.889 posizioni della I platea pari al 99,64% delle 25.023 posizioni in totale: 124 domande di pensione anticipata, 14.212 di vecchiaia, 5.517 opzione donna e 5.70 per cessazioni d’ufficio. Le certificazioni negative della I platea al 27 luglio sono 2.755. Per quanto riguarda la II platea, le domande di aventi titolo acquisite a sistema sono 22.197: 4.294 per pensione anticipata, 16.804 quota 100 e 1.099 per la cosiddetta opzione donna.
Le posizioni certificate dall’Inps della II platea, al 29 luglio scorso, erano 21.358, pari al 94,79% del totale. Le certificazioni negative al 27 luglio della II platea sono 1.493. Sempre al 29 luglio, per le posizioni fino ad ora certificate con esito positivo, sono state liquidate un totale di 25.940 pensioni, di cui 22.987 predisposte per il pagamento dal 2 settembre e 2.953 dal 7 settembre. Per le altre bisognerà attendere il mese di ottobre.
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