Unipol muove ancora il mattone

Nei primi sei mesi il gruppo ha stipulato rogiti di vendita su 500 unità immobiliari. Incassati 53 milioni dalle dismissioni Imminente anche la cessione dell’area Castello a Firenze per 75 milioni di euro
di Anna Messia

Il gruppo assicurativo Unipol continua a muovere i suoi immobili con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio e di metterlo a reddito, cercando occasioni di valorizzazioni ma anche vantaggi per un utilizzo strumentale. Sul fronte delle dismissioni, in particolare, il gruppo assicurativo guidato da Carlo Cimbri nei primi sei mesi dell’anno ha stipulato rogiti di vendita relativi alla cessione di oltre 500 unità immobiliari di proprietà di Unipol , distribuiti in varie zone d’Italia. Operazione che erano già state avviate nel 2017 e che, come si legge dai documenti di bilancio della compagnia, si prevede di terminare entro l’anno in corso. Non solo. Sono stati ceduti anche alcuni immobili per un complessivo valore di vendita di circa euro 53 milioni. In ballo ci sono anche operazioni di taglia più rilevante. Nel corso del semestre è stato perfezionato in particolare il contratto preliminare relativo alla cessione da parte di una società del gruppo Unipol a Toscana Aeroporti di un terreno situato nella cosiddetta Area di Castello nel comune di Firenze. Un’area che ha un’estensione di circa 128 ettari il cui il corrispettivo di compravendita è stato fissato a 75 milioni (oltre alle imposte di legge). Il contratto preliminare è soggetto a due condizioni sospensive, di cui una si è avverata a fine giugno scorso. Si tratta dei terreni che Unipol ha ereditato dalla Fondiaria Sai gestita allora da Salvatore Ligresti e sui quali la compagnia ha nel frattempo operato una svalutazione da 36 milioni. I piani di Toscana Aeroporti prevedono di realizzare su quell’area il nuovo terminal e la nuova pista dell’aeroporti di Firenze e, subito dopo l’avveramento della seconda condizione sospensiva, si attende la chiusura definitiva della compravendita.

Ma Unipol non sta solo vendendo. Sta anche continuando a comprare e costruire: nel corso del semestre sono stati infatti effettuati acquisti di alcune unità immobiliari a uso residenziale per un importo complessivo 2,2 milioni e una società del gruppo è riuscita ad aggiudicarsi un immobile ad uso industriale a Bologna per circa 3,1 milioni. Nel corso della seconda parte dell’anno è previsto poi l’avvio del cantiere per la realizzazione della nuova sede di Unipol in Piazza Gae Aulenti a Milano. Mentre la riqualificazione della storica Torre Galfa è ormai alle battute finali e sono già stati sottoscritti accordi di locazione per la quasi totalità dell’immobile. Prosegue anche la manovra di rafforzamento nel comparto alberghiero: nei primi sei mesi dell’anno il gruppo Una (il cui capitale fa al 100% capo a Unipol ) ha incrementato i ricavi del 3% a 61 milioni rispetto ai 58 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. (riproduzione riservata)

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