RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 31/08/2018

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Nei primi sei mesi il gruppo ha stipulato rogiti di vendita su 500 unità immobiliari. Incassati 53 milioni dalle dismissioni Imminente anche la cessione dell’area Castello a Firenze per 75 milioni di euro. Sono stati ceduti anche alcuni immobili per un complessivo valore di vendita di circa euro 53 milioni. In ballo ci sono anche operazioni di taglia più rilevante. Nel corso del semestre è stato perfezionato in particolare il contratto preliminare relativo alla cessione da parte di una società del gruppo Unipol a Toscana Aeroporti di un terreno situato nella cosiddetta Area di Castello nel comune di Firenze. Un’area che ha un’estensione di circa 128 ettari il cui il corrispettivo di compravendita è stato fissato a 75 milioni (oltre alle imposte di legge).
Generali è interessata a Sycomore Asset Management. La compagnia assicurativa triestina sarebbe in trattative per acquistare la società di gestione con sede a Parigi per aumentare la sua offerta di fondi etici Esg (Environmental, Social and Govemance). Sycomore gestisce circa 8 miliardi di euro e sarebbe valutata oltre 200 milioni di curo. Un accordo potrebbe essere annunciato a settembre.
John Elkann, presidente e amministratore de-legato di Exor, lascia dopo oltre due anni la presidenza del cda di Partner Re, colosso americano delle riassicurazioni di cui la cassaforte della famiglia Agnelli completò l’acquisizione da 6.9 miliardi di dollari nel marzo 2016. Elkann resterà comunque nel board dell’azienda, che in una nota ha annunciato il cambio di guardia effettivo dal 1° settembre prossimo tra lui e Brian Dowd. Elkann ha spiegato che «negli ultimi due anni sotto la leadership di Emmanuel Clarke la nostra società ha messo a segno una performance forte nonostante le condizioni di mercato difficili». Secondo Elkann, Dowd

Allianz Partners fa ancora una volta leva sulle potenzialità della rivoluzione digitale per ridefinire il settore delle assicurazioni, lanciando tre nuovi Innovation Center dedicati a viaggi, salute e assistenza, seguendo il successo del primo Innovation Center inaugurato nel 2014 e focalizzato sull’automotive. Queste strutture vedono team interfunzionali lavorare in stretta collaborazione con partner esterni per ideare, testare e implementare processi, prodotti e modelli di business innovativi, mettendo in campo l’expertise di protagonisti delle tecnologie digitali, start-up e partner commerciali dei diversi settori.

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  • Crolla la chiesa dei matrimoni giù il tetto restaurato 3 anni fa
Il crollo è avvenuto a tre anni dagli ultimi restauri, e anche su questi lavori si concentrerà l’attività dei magistrati. Gli ultimi a mettere le mani sul tetto sono stati i restauratori di Aspera, azienda che si è occupata pure dei lavori al Colosseo. Tra il 2012 e il 2015, nell’ambito di un intervento da 747mila euro, hanno cambiato le tegole della chiesa che poggia sul Mamertino. Le opere condotte dal Vicariato, la struttura ecclesiale che governa i beni della chiesa romana, sono state supervisionate dalla Soprintendenza.
  • Partner Re, Elkann lascia la presidenza a Brian Dowd
Cambiano i vertici in Partner Re, la società di riassicurazione acquisita due anni fa da Exor. Chiusa la fase di ristrutturazione del gruppo, ora John Elkann ha lasciato il posto di presidente. Il nuovo numero uno di Partner Re è Brian Dowd, già vicepresidente di Ace Group. Elkann rimane comunque nel cda. Confermato l’amministratore delegato, Emmanuel Clark.

  • Partner Re, Elkann lascia la presidenza
A due anni dall’acquisizione del gruppo di riassicurazione Partner Re, John Elkann lascia la presidenza. Sarà sostituito da Brian Dowd , 56 anni, già vice presidente di Ace. Elkann però resta nel board del gruppo di riassicurazione, confermandone gli obiettivi di sviluppo. Il riassetto della governance vede anche un altro ingresso di spicco: la posizione di responsabile degli investimenti di PartnerRe verrà assunta da Nikhil Srinivasan, che aveva già ricoperto simili incarichi in Generali sotto la guida di Mario Greco e nella francese Axa.

L’unione di La Banque Postale e CNP, il principale assicuratore persone in Francia darebbe nuove armi alla filiale bancaria di La Poste.
Salvo colpi di scena, entro la fine del 2019, dovrebbe nascere un nuovo gigante bancario in Francia. Con il progetto di incorporazione di CNP Assurances, La Banque Postale aumenterà la sua presenza in un mercato francese altamente concentrato. Sulla carta, la filiale bancaria di La Poste sembra molto indietro rispetto ai suoi concorrenti con 5,7 miliardi di euro di entrate nel 2017, meno della metà rispetto al suo concorrente più vicino, Crédit Mutuel, e un risultato netto del gruppo di 800 milioni di euro.
Tuttavia, se consideriamo solo i ricavi generati dalle banche in Francia, La Banque Postale arriva al terzo posto. E il suo partner CNP Assurances è il più grande assicuratore persone in Francia. Ha registrato un utile netto di 1,28 miliardi di euro nel 2017 (+ 7% su un anno) per un fatturato di 32,1 miliardi di euro (+ 1,9%).

Handelsblatt

 

Alcuni assicuratori vogliono vendere polizze attraverso gli assistenti vocali. Questo potrebbe sconvolgere il settore e potrebbe causare problemi. Vi immaginate la scena? “Alexa, ho bisogno di un’assicurazione di responsabilità civile”, il cliente grida nella casella vocale digitale del gigante di Internet Amazon. Qualche secondo dopo, l’assistente digitale sta già segnalando l’esecuzione. Per ora si tratta di una fantasia futuristica, ma per quanto ancora?
La Deutsche Familienversicherung vuole essere la prima compagnia assicurativa in Germania a rendere possibile la conclusione di polizze tramite Alexa. Attualmente, il nuovo sistema Amazon è ancora in fase di revisione. Ma a settembre Knoll vuole offrire questa soluzione per primo in Germania. Finora, i prodotti assicurativi famiglia erano già disponibili su Alexa, ma il cliente non poteva gestirli completamente, dal momento che Amazon non aveva ancora integrato la funzione di pagamento Amazon Pay nella casella della lingua.