RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 30/08/2018

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  • Bruxelles offre una soft Brexit

    Dopo la Brexit l’Unione Europea rimarrà vicina al Regno Unito. Questo è il messaggio riferito dal capo negoziatore per la Brexit dell’Unione Europea, Michel Barnier.
    Secondo il capo negoziatore europeo sembra quindi che la volontà dell’Unione Europea sia di fornire uno status speciale alle relazioni con Londra. «Siamo pronti a offrire al Regno Unito una partnership che non c’è mai stata con nessun altro Paese terzo», ha detto Barnier, specificando, però, che gli inglesi dovranno scegliere se stare dentro o fuori. «Mercato unico significa mercato unico, non ne esiste una versione in cui i partecipanti possono sceglierne le componenti à la carte», ha avvertito il capo dei negoziatori.

  • Genova, dalle assicurazioni 600 mln

    Le compagnie assicurative coinvolte sono tre e c’è chi ha iniziato a fare i primi conti su quali potrebbero essere gli effetti sui loro bilanci conseguenti al crollo del ponte di Genova. In ballo ci sono Swiss Re, capofila del pool di assicuratori e riassicuratori, cui si aggiungono i tedeschi di Allianz  e Talanx, il gruppo che fa capo ad Hannover Re. Gli analisti di Jp Morgan Cazenove hanno stimato in particolare che la tragedia sul ponte Morandi, costata la vita a 43 persone, si potrebbe tradurre in un conto compreso tra 400 e 600 milioni di euro per il comparto assicurativo e riassicurativo.


  • Debuttano anche i droni usati come taxi volanti

    Si chiama Rrevtol (acronimo di Rolls-Royce elettrico a decollo e atterraggio verticale) il taxi volante che potrebbe entrare in servizio entro il 2023, secondo quanto ha riportato Le Figaro. Il costruttore inglese ha presentato il proprio prototipo a luglio, al salone aereo specializzato di Farnborough, in Inghilterra: è un veicolo ibrido, senza pilota, può ospitare cinque passeggeri e coprire una distanza di 800 chilometri.

  • L’acquirente sa dell’ipoteca? Notaio liberato da negligenza

    Non si ravvisa la responsabilità professionale del notaio che abbia omesso di indicare la presenza di iscrizioni ipotecarie su immobili trasferiti mediante atto da lui rogato. Quando i contraenti erano consapevoli dei vincoli gravanti sull’abitazione al momento dell’acquisto. Questo è l’importante principio espresso dalla Cassazione civile, sezione III, con la sentenza del 28 Giugno 2018, n. 17010 sulla eventuale responsabilità del notaio per omessa verifica delle iscrizioni pregiudizievoli.

  • Calano i morti sul lavoro

    Tra gennaio e luglio del 2018 i casi d’infortunio rilevati dall’Inail sono stati 379.206, in diminuzione dello 0,3% rispetto all’analogo periodo del 2017. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 587, quattro in meno rispetto alle 591 dell’analogo periodo del 2017 (-0,7%). Per quanto riguarda gli incidenti mortali, l’analisi territoriale evidenzia un incremento di 9 casi nel Nordovest (da 146 a 155) e una stabilità nel Nordest (157).

 


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  • Genova, nel mirino i mancati controlli Autostrade scrisse al Mit: ci sono rischi

    La Gdf punta l’attenzione anche sulla lettera di sollecito (pubblicata dall’Espresso e che Autostrade definisce una ” comunicazione ordinaria”), del 28 febbraio scorso, spedita al Mit e al Provveditorato alle Opere Pubbliche, firmata da Michele Donferri (direttore delle Manutenzioni di Autostrade) con la quale si sollecita il rilascio del parere chiesto ad ottobre 2017 sul progetto di retrofitting sul viadotto. Il decreto ministeriale arriverà l’11 giugno.


corsera

  • Due mesi prima della tragedia il ministero approvò i rinforzi agli stralli

    Il documento è del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). Lo firma Vincenzo Cinelli, Direttore generale per la Vigilanza sulle concessionarie autostradali che ieri ha subito dei sequestri. Si tratta del decreto con il quale il Mit approva il progetto esecutivo di rinforzo degli stralli (i tiranti che sostengono il ponte) «per sopperire alla progressiva perdita di funzionalità relativa alle pile 9 e 10 del Polcevera», scrive Cinelli. La pila 9 è crollata il 14 agosto facendo 43 vittime. La 10 è lì, sospesa e pericolante.


  • Russia, tutti in pensione 5 anni più tardi La riforma impopolare di Putin: capitemi

    La riforma delle pensioni che peggiora le cose per milioni di russi deve andare avanti perché lo Stato non ce la fa più. L’unica concessione che Vladimir Putin ha fatto all’opinione pubblica è stata quella di ammorbidire leggermente la norma già approvata dalla Duma in prima lettura: le donne potranno ritirarsi dal lavoro a 60 anni (rispetto ai 55 di oggi) e non a 63. Per gli uomini, che ora hanno un tetto minimo di 60 anni, si passerà a 65 anni, gradualmente entro il 2028.


  • In Germania pensioni «blindate» fino al 2025

    Ieri mattina il partito socialdemocratico Spd ha spedito un messaggio in posta elettronica a tutti i suoi iscritti, una lettera dal tono trionfante: «Pensioni stabili! Pensioni sicure che aumentano automaticamente in linea con i salari mantenendo il vostro potere di acquisto». E ancora: pensioni più alte per i poveri, per chi lascia il lavoro per motivi di invalidità e per le donne che hanno partorito prima del 1992. Quella che l’Spd ha sbandierato ieri come una vittoria è il risultato di una lunga e contrastata trattativa portata avanti con gli altri due membri della Grande Coalizione, Cdu-Csu, e conclusasi martedì notte: una riforma pensionistica per 32-34 miliardi di spesa aggiuntiva fino al 2025, approvata ieri dal Consiglio dei ministri.

  • Così la Mifid II asciuga la liquidità

    L’operazione trasparenza, anche se non ancora conclusa, ha già prodotto alcuni effetti. Per esempio quest’anno, sul comparto obbligazionario, si è assistito a un rilevante spostamento degli scambi dal canale telefonico a quello elettronico. I volumi negoziati sulle principali piattaforme di trading in Europa sono già cresciuti del 30% circa dal gennaio scorso, quando la direttiva Mifid II è entrata in vigore.
    E ulteriori cambiamenti alla struttura dei mercati possono ancora avvenire a breve, con la partenza – con il mese di settembre – del regime obbligatorio di «Internalizzazione Sistematica»; il solo fatto che si attendesse questo obbligo, ha infatti nei mesi scorsi già cambiato “geneticamente” il mercato obbligazionario europeo.

  • Infortuni previsti con precisione

    La prevenzione degli infortuni è il Sacro Graal dell’industria del calcio. Gli infortuni generano un costo considerevole per le società, sia legato alla riabilitazione che al calo di prestazioni dei calciatori. Spinto dalla ricerca di questo Sacro Graal, un team interdisciplinare, che include ricercatori di SoBigData, FC Barcellona, Cnr, Università di Pisa e Milano, ha sviluppato uno strumento efficace di prevenzione degli infortuni. Le tecniche esistenti, tuttora utilizzate dalla gran parte della società sportive, soffrono di un problema che le rende poco utili ai fini pratici: la maggior parte delle volte che prevedono un infortunio per un calciatore esso in realtà non si verifica, generando numerosi “falsi allarmi”. Come ridurre drasticamente questi falsi allarmi? Attraverso un approccio innovativo, che combina il potere dell’Internet of Things con quello dell’intelligenza artificiale.


  • L’assicurazione vita francese raggiunge il livello migliore degli ultimi due anni

    La raccolta netta vita raggiunge 3 mld di euro in Francia a luglio, ossia 1 mld in più rispetto a giugno. I dati pubblicati mercoledì dalla Fédération française de l’assurance confermano il mese di luglio come favorevole alla raccolta vita. I premi sono saliti leggermente a 12,4 mld e le prestazioni sono state pari a 3,6 mld, ovvero 1,1 mld in meno di giugno.