Il termine “accidentale” nelle polizze incendio

IL VOSTRO QUESITO

Il termine “accidentale” in RC sembra definitivamente chiarito dalle recenti sentenze di Cassazione, nel senso che un evento può qualificarsi accidentale quando pur sussistendo la generica possibilità di accadimento intervengono circostanze estranee all’attività dell’agente; mentre non può essere considerato accidentale l’evento dannoso che si verifichi naturalmente in dipendenza della sola attività dell’agente.
Vorrei chiedere se lo stesso concetto è riferibile anche ad es. alle polizze “incendio” laddove nella garanzia aggiuntiva “acqua condotta e ricerca del guasto” riporta la dicitura di “rottura accidentale di impianti …”
Questo perché sistematicamente (alcune) compagnie, in presenza di tubazioni ammalorate o quasi inesistenti per la corrosione, contestano che il danno possa considerarsi accidentale, respingendo la richiesta dell’assicurato.
Io riterrei che il danno sia accidentale nella più ampia accezione del termine, fino a quando, però, con il sinistro l’assicurato ha preso coscienza dello stato di ammaloramento dei tubi, per cui non potrebbe invocare in epoca successiva un danno come precedentemente richiesto. Anche la compagnia, indennizzato il danno, potrebbe recedere dalla garanzia oppure mantenerla con scoperti e franchigie più elevati.

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