Polizze ridotte a piacere

Le decurtazioni decise dalle assicurazioni
di Antonio Ciccia Messina

Obbligatori, ma discrezionali gli sconti sull’assicurazione auto. Le compagnie dovranno garantire una decurtazione rispetto al prezzo pieno, ma non è ancora noto quanto effettivamente potrà risparmiare l’automobilista. In sostanza saranno le stesse compagnie a determinare l’entità dello sconto, seppure sulla base dei parametri elaborati dall’Ivass, istituto di vigilanza sulle imprese di assicurazione. A barcamenarsi tra sconti obbligatori di importo discrezionale è la legge annuale sulla concorrenza che ha iniziato il suo iter nel lontano 2015 e che è stata definitivamente licenziata dal senato il 2/8/2017.

La legge sulla concorrenza deve favorire dinamiche di sano confronto delle imprese sul mercato per assicurare prodotti/servizi migliori a prezzi adeguati. I premi sono alti, le frodi sono troppe, tanti ne approfittano. Il patteggiamento che propone la legge è quello tra più controlli sull’automobilista, che provochino meno incidenti e meno possibilità di ricostruzioni artefatte dei sinistri, e minor premio, a fronte di minori esborsi per le compagnie. L’eliminazione del costo «frodi» diventa la provvista per finanziare i tagli sui premi. Secondo le ultime statistiche disponibili dell’Ivass i premi non si abbassano più di tanto e le scatole nere aumentano. L’Ivass riferisce, che nel corso del 2016, il trend di riduzione dei prezzi si è progressivamente attenuato: la variazione su base annua è pari a -4,4% (contro il -7,6% dell’anno precedente). Eppure le medesime evidenze statistiche resocontano che, sempre nel 2016, il trend di crescita della scatola nera si è rafforzato: tra l’altro la black box è prevista già in oltre il 50% dei contratti a Caserta e Napoli; e in oltre il 40% dei contratti a Catania, Reggio di Calabria, Salerno, Foggia, Crotone, Barletta-Andria-Trani, Palermo, Siracusa, Catanzaro, Bari e Ragusa.

La scommessa del legislatore rimane articolata nel rapporto tra più scatole nere e premio più basso. Ma quanto più basso? La legge sulla concorrenza non prevede uno sconto standard, ma solo parametri a disposizione delle compagnie. Sarà il mercato a fare lo sconto.

La legge sulla concorrenza (comma 4, che introduce l’art. 132-ter nel Codice delle assicurazioni) promette in alcuni casi uno sconto del prezzo della polizza, determinato dall’impresa nei limiti stabiliti dall’Ivass, entro 90 giorni. L’Ivass detta la cornice, ma è la compagnia che farà il dettaglio. In particolare danno luogo allo sconto: l’ispezione del veicolo; l’installazione della scatola nera (meccanismo elettronico che registra l’attività del veicolo) o di altri dispositivi individuati con decreto ministeriale; l’installazione (o comunque la presenza) del meccanismo che impedisce l’avvio del motore per elevato tasso alcolemico. L’istituto ha il compito di definire, con proprio regolamento, criteri e modalità nell’ambito dei processi di costruzione della tariffa e di ricalcolo del premio per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione dello sconto. Deve inoltre definire i criteri e le modalità per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione di uno sconto aggiuntivo e significativo da applicare ai soggetti residenti nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato (individuate dall’Ivass con cadenza almeno biennale) che non abbiano provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi quattro anni e che abbiano installato o installino la scatola nera. Anche in questo caso lo sconto deve essere dettagliato nel preventivo e nel contratto.

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