Itas: danni stimati alle colture per calamità naturali per 30 mln €

Lo scorso 11 agosto si è svolto un sopralluogo presso l’Istituto Agrario San Michele, importante assicurato ITAS, alla presenza del vicedirettore generale Alessandro Molinari e del responsabile ramo grandine ITAS Mauro Ciriaco, per una prima urgente valutazione dei danni provocati dal maltempo che ha colpito i giorni scorsi molte zone del Trentino.

“La Compagnia – afferma il vicedirettore Molinari – sta effettuando in questi giorni le perizie su tutto il territorio per poter procedere al pagamento dei danni nei tempi più rapidi possibili a pieno sostegno degli agricoltori, nostri importanti soci assicurati. Saranno liquidati i danni causati a partire dalle straordinarie gelate di questa primavera e quelli causati dalle recenti grandinate. Queste ultime hanno causato grandi danni alla poca produzione rimasta dopo le gelate.

“A seguito dell’incontro tecnico effettuato in data odierna – afferma il direttore generale Raffaele Agrusti – stiamo rafforzando la nostra task force di tecnici liquidatori e studi peritali per far fronte alle necessità dei nostri soci assicurati colpiti dagli eventi in modo da operare con puntualità nell’accertamento dei danni e per fornire la migliore assistenza possibile nello stile ITAS. Ad oggi stimiamo danni alle colture per calamità naturali per complessivi 30 milioni di euro, di cui ben 20 milioni in provincia di Trento, 5 in provincia di Bolzano e il resto nel nord Italia.

Faremo fronte – continua Agrusti – alla liquidazione dei danni anche tramite il pagamento di acconti per gli agricoltori che sono stati più duramente colpiti.

“Attraverso le azioni sopra illustrate, diamo così seguito – afferma il presidente Giovanni Di Benedetto – con concretezza, alla vicinanza al territorio sempre manifestata dalla Compagnia, in piena conformità alla nostra mission mutualistica che vede nei soci assicurati la centralità della propria azione.”