Generali, tre pretendenti per Generali Portugal

di Francesca Gerosa
Si prospetta un autunno caldo per Generali . Secondo il quotidiano portoghese, Jornal Economico, Generali Portugal entrerà nel programma di cessioni del Leone. Lo scorso novembre la compagnia triestina ha annunciato che sarebbe uscita da almeno 10 mercati considerati ormai maturi, cedendo le controllate presenti in 13/15 Paesi, soprattutto in Francia. Al momento, però, il Portogallo non fa parte della lista dei Paesi da cui vuole uscire.

Secondo Jornal Economico, la compagnia triestina venderà Generali Portugal in autunno. Interpellata in merito la diretta interessata ha detto che di solito “non commenta le speculazioni”. Però una fonte della società ha confermato che sono arrivate “alcune proposte, non sollecitazioni” e che alla fine di ottobre verrà aperto un procedimento formale di vendita che sarà affidato a una banca di investimento e quindi saranno contattati i papabili investitori che successivamente avranno accesso ai conti della società.

Secondo il quotidiano portoghese, Liberty, Caravela e Zurich Insurance Group hanno già espresso il loro interesse per l’acquisto della controllata di Generali . Invece la compagnia assicurativa portoghese, Fidelidade, di proprietà di Forsun International, non è interessata. Mentre Allianz potrebbe essere un corteggiatore per Generali Portugal.

Infatti, in un’intervista allo stesso giornale economico, il ceo di Allianz Portugal, Teresa Brantuas, ha spiegato che: “quello che può portare Allianz ad acquisire una società in Portogallo è il fatto di voler crescere e anche perché il gruppo continua a voler investire in Portogallo. Il nostro obiettivo è espanderci”.

Fondata nel 1942 e con oltre 1.300 agenti e 350 collaboratori, Generali Portugal nel ramo assicurativo vanta una quota di mercato del 3,45%. La notizia non stuzzica a Piazza Affari il titolo Generali che al momento cede lo 0,46% e scivola a quota 15,16 euro. Questa mattina Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral e il target price a 16 euro sull’azione.

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