Allianz registra forti risultati nel secondo trimestre e conferma l’outlook annuale

Nel 2° trimestre del 2014 il Gruppo Allianz ha confermato il trend positivo registrato nel primo trimestre dell’anno, con una crescita dei ricavi e un forte contributo dell’Italia ai risultati consolidati. I ricavi consolidati hanno raggiunto nel trimestre il record di 29,46 miliardi di euro (+10% dai 26,8 miliardi di euro del secondo trimestre 2013), il massimo risultato mai raggiunto in tutta la sua storia. L’utile operativo è ammontato a 2,77 miliardi di euro (+17,1%rispetto a 2,37 miliardi di euro nel 2° trimestre dell’esercizio

precedente) e l’utile netto è stato pari a 1,76 miliardi di euro (+10,5% da 1,59 miliardi dell’analogo periodo 2013). Il Gruppo ha confermato la previsione di utile operativo per l’intero esercizio 2014 a 10 miliardi di euro più/meno 0,5 miliardi di euro, e prevede di riuscire a raggiungere la fascia più alta del target range.

Quanto ai risultati del primo semestre 2014, i ricavi del Gruppo hanno raggiunto il massimo storico, in crescita del 7,8%, attestandosi a 63,42 (58,82) miliardi di euro. L’utile operativo ha registrato un incremento del 6,4% a 5,49 (5,16) miliardi di euro, mentre l’utile netto attribuibile agli azionisti e’ cresciuto del 3,0%, attestandosi a 3,40 (3,30) miliardi di euro.

Gruppo Allianz: forti risultati del 2° trimestre 2014

In dettaglio, nei Danni i ricavi consolidati sono saliti a 10,85 miliardi di euro (dai 10,75 miliardi di euro del 2° trimestre 2013, e l’utile operativo ha raggiunto 1,35 miliardi di euro (da 1,18 miliardi di euro). Il combined ratio trimestrale è migliorato di 1,4 punti percentuali attestandosi a 94,6% rispetto a 96% del 2° trimestre 2013. Nel Vita, i ricavi sono cresciuti a 16,96 miliardi di euro (+20,1% da 14,13 miliardi di euro nel 2° trimestre dell’esercizio precedente) e l’utile operativo è salito del 47%, attestandosi a 984 milioni di euro (da 669 milioni di euro).

Nell’Asset Management, i ricavi sono ammontati nel 2° trimestre 2014 a 1,61 miliardi di euro (da 1,82 miliardi del 2° trimestre 2013) e l’utile operativo si è attestato a 675 milioni di euro (da 804 milioni di euro). Gli attivi totali in gestione sono ammontati a 1.814 miliardi di euro (1.738 miliardi a inizio 2014). Il Conglomerate Solvency Ratio è cresciuto di 3 punti percentuali a 185% al 30 giugno 2014 (da 182% al 31 dicembre 2013). Il patrimonio netto è cresciuto del 9,8% a 55 miliardi di euro (da 50,084 miliardi di euro al 31 dicembre 2013).

Forte contributo dall’Italia – raccolta totale +11,7% a 4,08 miliardi di euro, combined ratio 82,8% a livelli di assoluta eccellenza

Positivo il contributo dell’Italia, secondo mercato per il gruppo tedesco. La raccolta totale è cresciuta nel 2° trimestre a 4,08 miliardi di euro (+11,7% rispetto ai 3,65 miliardi del 2° trimestre 2013), portando la raccolta complessiva nel 1° semestre dell’anno a 7,411 miliardi di euro (+10,2%).

Klaus-Peter Roehler, Amministratore Delegato di Allianz Italia, ha commentato: “I risultati del primo semestre 2014 sono stati positivi, nonostante il difficile contesto di mercato, altamente competitivo. Allianz Italia ha registrato un incremento della raccolta totale a doppia cifra, grazie in particolare all’eccellente performance nel segmento Vita. Nei Danni, la flessione dei premi derivante principalmente dal calo dei prezzi nell’Auto, è stata parzialmente compensata dall’aumento del numero di clienti. In tale contesto, Allianz Italia ha continuato a incrementare la propria quota di mercato nell’Auto e il combined ratio si è

confermato a livelli di assoluta eccellenza. Grazie alle innovative soluzioni lanciate nel corso dell’anno, che hanno reso la compagnia e i nostri agenti sempre più vicini ai consumatori, abbiamo aumentato il numero dei clienti, migliorando al contempo la loro soddisfazione per i servizi offerti come la fastquotazione, l’offerta modulare Allianz1 e nella fase di liquidazione dei sinistri”.

In dettaglio, i risultati del 2° trimestre evidenziano una contenuta flessione della raccolta Danni, pari a 1,011 miliardi di euro (dai 1,034 miliardi di euro dell’analogo periodo del 2013), mentre l’utile operativo trimestrale è stato di 246 milioni di euro e il combined ratio, principale indicatore di redditività, si è attestato all’82,8% (da 76,4%). Nel segmento Vita, la raccolta nel 2° trimestre è cresciuta del 17,1% a 3,069 miliardi di euro (da 2,62 miliardi nel 2° trimestre 2013) e l’utile operativo si è attestato a 78 milioni (da 74 milioni del 2° trimestre 2013).

Quanto al 1° semestre 2014, i premi Danni sono ammontati a 1,972 miliardi di euro (-1,9% da 2,012 miliardi nei primi sei mesi 2013), la raccolta Vita è cresciuta del 15,3% a 5,439 miliardi di euro (da 4,715 miliardi nel 1° semestre 2013) e l’utile operativo totale, avendo reinvestito parte della profittabilità a favore dei clienti con un ulteriore abbassamento dei prezzi ed in relazione ai minori proventi da investimenti finanziari dovuti ai bassi tassi d’interesse, si è attestato a 584 milioni di euro (-14,5% dai 683 milioni del 1° semestre 2013) e il combined ratio semestrale a 83,3% (da 80,9%).