Recesso per sinistro

Chiedo un chiarimento su un caso direi anomalo relativo a disdetta per sinistro.
La polizza oggetto di disdetta da parte della compagnia prevede la seguente clausola:
“Articolo 7- Recesso in caso di sinistro
Dopo ogni denuncia di sinistro e fino al 60° giorno dal pagamento o rifiuto dell’indennizzo, la
Compagnia può recedere dall’assicurazione con preavviso di 30 giorni.
In tal caso la Compagnia, entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di
premio, al netto dell’imposta, relativa al periodo di rischio non corso”.
La compagnia sostiene che la polizza può essere disdetta in qualsiasi momento anche se il sinistro è avvenuto nel 2007. Da parte mia ho sempre interpretato quella clausola nel senso che la compagnia poteva disdettare la polizza non oltre 60 giorni dal pagamento o dal rifiuto dell’indennizzo, ma trascorso tale termine la facoltà cessava.

 
Logo di Assinews Risponde

Il testo della clausola citato dal nostro abbonato risulta, nella sostanza, del tutto simile ad altre normalmente praticate dal mercato assicurativo; esse statuiscono che l’assicuratore può intimare il recesso dal momento in cui gli viene notificato il sinistro e fino al sessantesimo giorno dalla definizione (positiva o negativa) della relativa pratica.
Pertanto, se nel frattempo tale definizione non è intervenuta, resta impregiudicato il diritto dell’assicuratore ad esercitare il recesso, con l’unico limite – a nostro avviso – del decorso della prescrizione di cui al secondo comma dell’articolo 2952 del codice civile.
Detto ciò, non possiamo non sottolineare l’evidente sproporzione di siffatta posizione rispetto a quella del contraente, specialmente per il caso rappresentato dal nostro abbonato che non prevede, a titolo di reciprocità, analogo diritto in capo allo stesso.