Allianz: profitti trimestrali record

Allianz archivia il 2° trimestre 2013 con numeri in crescita, oltre le stime e in Borsa avanza dell’1,57% a oltre 120 euro.
Il gruppo tedesco ha registrato infatti un incremento del 27% dell’utile netto a 1,59 mld euro, rispetto agli 1,25 mld euro dell’analogo periodo dell’anno precedente, nonostante i danni dalle recenti alluvioni in Europa.
La performance è legata da molteplici fattori quali l’aumento dei ricavi, i miglioramenti delle attività della divisione assicurativa property & casualty e della gestione di asset e una riduzione dei tassi di interesse.
Nel trimestre i ricavi totali sono cresciuti del 6,3% a 26,8 mld euro, in leggero aumento rispetto alla previsione degli esperti di 26,77 mld euro. Nei rami danni i ricavi sono saliti dello 0,3% a 10,8 mld, con crescita maggiore in Australia, America Latina e Turchia. Nel ramo Life & Health i ricavi sono cresciuti del 9,8% a 14,1 mld, con una crescita in particolare in Francia ed Italia.
L’utile operativo è salito del 5,2% a 2,37 mld euro dai 2,25 mld euro del 2012, superando le attese di 2,36 mld euro.
Nel dettaglio, l’utile operativo del ramo property & casualty si è attestato a 1,2 mld euro (+12,3%) oltre la stima degli analisti di 1,11 mld euro. Il combined ratio per i rami danni è migliorato a 96% rispetto al precedente 97,2%. L’impatto delle alluvioni in Europa centrale è stimato in 330 mln di euro.

Anche la divisione di asset management ha visto l’utile operativo salire del 40% a 804 mln euro, mentre le attività del ramo assicurativo life & health hanno registrato una flessione del 18% dell’utile operativo a 669 mln euro.
Per il 2013 il gruppo tedesco prevede di centrare la parte alta delle stime sull’utile operativo del 2013 comprese tra 8,7 mld euro e 9,7 mld euro.
Alla luce dei risultati positivi del 1° semestre, confermiamo l’outlook sull’utile operativo per il 2013 di 9,2 mld euro, con una possibile variazione di 500 mln euro, anche se, sulla base delle nostre previsioni attuali, riteniamo che il valore tenderà verso la parte alta del range”, ha evidenziato il Ceo Michael Diekmann.