Tornano ad impennarsi a giugno le sanzioni ISVAP dopo qualche mese tranquillo, a 8.731.448,18 €:

• soggetti sanzionati: 62
• numero delle sanzioni inflitte: 364
• ammontare complessivo delle sanzioni: € 8. 731.448,18
• importo medio della sanzione: € 23.988.

 

In testa alle classifiche per importo, con 3 sole sanzioni per  2.016.950 €  AXA Assicurazioni, seguita nella prima a pari merito da Aviva Italia e da Uniqa, che vengono colpite entrambe da una mega sanzione da 1 mln di euro per elusione all’obbligo a contrarre.

Colpisce in particolare la sanzione record ad Axa di 2 mln di euro per elusione dell’obbligo legale a contrarre rispetto ad alcune categorie di assicurati e per determinate zone territoriali.

In testa alla classifica per numero rimane Groupama, con 46 sanzioni.

 

A 20 intermediari sono stati comminati in totale ben 1.135.888,89 euro di sanzioni. Le motivazioni sono le consuete, mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza correttezza e trasparenza:

–          C.F.L. Ass.ni di Celestino Antonio, Filippelli Nicola e Lorenzo Antonio s.n.c., 265.000 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 264 occasioni.

–          Maddaloni Brokers s.r.l., 180.000 €  per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 18 occasioni.

–          Avanzo Marino, 160.000 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 15 occasioni.

–          Ferrari Sabrina, 117.000 € per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 116 occasioni;  mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

–          Assigrifo s.r.l., 110.000 € per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 10 occasioni; mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

–          Potenza Iolanda, 105.000 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 104 occasioni.

–          Lamonica Giuseppe, 101.000 € per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 100 occasioni.

Queste le sanzioni più rilevanti, le altre si possono scorrere nelle classifiche che seguono. per importo e per numero.

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Il dettaglio delle sanzioni e delle motivazioni:

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