Allianz: l’utile netto semestrale sale a 2,8 miliardi (+39%), confermati i target 2012

Il Gruppo Allianz ha annunciato un utile operativo di 4,7 miliardi di euro nel primo semestre 2012, in crescita del 18% rispetto ai 4 miliardi dell’analogo periodo 2011. L’utile netto è cresciuto del 39% a 2,8 miliardi (1,071 nel primo semestre 2011).

I ricavi totali sono ammontati nei primi sei mesi del 2011 a 55,2 miliardi rispetto ai 54,5 miliardi registrati nello stesso periodo 2010 (+1,3%).

La solidità patrimoniale del Gruppo rimane molto forte, con un Solvency Ratio pari a 186% al 30 giugno, in miglioramento di 3 punti rispetto al 183% del primo trimestre 2012. Il patrimonio netto è rimasto invariato a 48,013 miliardi (48,245 miliardi al 31 marzo 2012) nonostante il pagamento di dividendi agli azionisti per 2,037 miliardi nel maggio 2012.

A livello di Gruppo, i ricavi totali sono saliti nel secondo trimestre a 25,2 miliardi dai 24,6 miliardi dell’analogo periodo 2011 (+2,5%), il combined ratio si è attestato a 97,4% (95,0% nello stesso periodo 2011) e l’utile operativo è cresciuto del 2,8% a 2,4 miliardi. L’utile netto nel secondo trimestre è salito a 1,3 miliardi segnando una crescita del 23 per cento.

“I nostri costanti risultati positivi dimostrano che siamo in grado di gestire molto bene la difficile situazione in cui versa il mercato. Il nostro business operativo è stabile e procede sulla strada giusta”, ha dichiarato Michael Diekmann, CEO di Allianz SE. “Nonostante lo scenario difficile, confermiamo le nostre previsioni di utile operativo per il 2012 a 8,2 miliardi di euro, più o meno 0,5 miliardi di euro”.

Nei rami danni il gruppo ha registrato un incremento dei premi del 5,2% nel secondo trimestre a 10,7 mld. Quasi tutti i mercati hanno registrato incrementi di premi nel settore, con i picchi del 33% dell’America Latina. Il risultato operativo nei rami danni è in calo del16,3% a 1,1 mld nel secondo trimestre. Il calo è in parte dovuto a minori run-off per la riserva aggiuntiva di circa 120 mln per le alluvioni in Tailandia.

Il combined ratio è quindi aumentato di due punti percentuali da 95% dello stesso periodo del 2011 al 97,4%.

Nei rami vita e malattia i premi sono in leggero calo a 12,9 mld rispetto ai 13,0 mld del secondo trimestre 2011. Il risultato operativo del trimestre è salito del 20,9% a 821 mln di euro.

Il mercato italiano ha contribuito largamente alle positive performance del Gruppo con tutti i rami di attività, con indici di redditività in forte crescita. In particolare nei Danni, il combined ratio è passato dal 96,5% del secondo trimestre 2011 all’89% di fine giugno 2012 nonostante l’impatto del terremoto in Emilia che ha pesato per 3,6 punti percentuali.

Allianz è posizionata molto bene sul mercato italiano, grazie a un combined ratio leader, a un eccellente livello di riserve, a reti distributive molto forti e alla strategia che punta alla digitalizzazione per sviluppare un business sempre più solido e orientato al cliente”, ha commentato George Sartorel, Amministratore Delegato Allianz Italia, in una recente riunione con investitori e analisti finanziari.