Via libera del Consiglio dei ministri alla tabella per il danno biologico

Il Consiglio dei ministri è intervenuto sul tema delle tabelle per il danno biologico. L’Esecutivo, su proposta del ministro della Salute,  ha approvato un provvedimento che prevede una nuova tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica, che costituisce il superamento delle singole tabelle elaborate dai Tribunali, attualmente a base delle valutazioni, e uniforma i coefficienti su tutto il territorio nazionale, superando ingiustificate difformità. 

 Lo schema di regolamento, sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, consiste in una nuova tabella delle menomazioni all’integrità’ psicofisica comprese fra dieci e cento punti di invalidità e del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto, comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso. La nota del Consiglio dei ministri sottolinea che si tratta di un importante strumento e ricorda che è stato elaborato da una apposita commissione istituita presso il ministero della Salute a seguito di quanto disposto dal codice delle assicurazioni private del 2005.

La notizia è stata accolta positivamente dall’ANIA, che attendeva un tale provvedimento da tempo. Il direttore Auto dell’Ania, Vittorio Verdone, interpellato da Radiocor, saluta la misura dell’esecutivo che fa chiarezza sui valori da applicare per i rimborsi dei danni a persone in caso di incidente stradale. ‘’Il provvedimento deve andare ancora in Consiglio di Stato – dice per prudenza Verdone – ma se confermato darebbe certezza in tutto il territorio nazionale anche per il futuro, visto che fissa un valore che evolverà nel tempo solo in base all’inflazione”. Fino ad ora i costi dei rimborsi delle compagnie di assicurazioni dipendevano dalle tabelle fissate dai vari Tribunali, periodicamente aggiornate, e in particolare dalla tabella del Tribunale di Milano, tradizionalmente onerosa per le compagnie, che era spesso recepita anche in altre sedi. Resta escluso dal provvedimento del Consiglio dei Ministri, rileva Verdone, il danno morale, previsto dal Tribunale di Milano ma non nelle tabelle governative. Quanto agli effetti della misura sui conti delle compagnie, Verdone osserva: ‘’Aspettiamo che entri in vigore, non avverrà prima dell’autunno, e vediamo come verrà applicata dalla magistratura”.