Utile in crescita per Groupama, nonostante la Grecia e la siccità

Come CNP Assurances e AXA, anche Groupama ha assorbito l’impatto del debito greco nei suoi conti semestrali.

La sua partecipazione al nuovo piano di sostegno alla Grecia ha comportato una riserva di 88 mln di euro, applicando una svalutazione del 21% sui titoli. Groupama ha registrato comunque nel primo semestre del 2011 un utile netto di 147 milioni di euro, in progresso del 16%. In totale, la sua esposizione netta alla Grecia è di 540 mln di euro. Un ammontare giudicato troppo elevato da  Fitch, che ha degradato il rating da A ad A -, con prospettiva negativa.

Il gruppo condotto da Jean Azéma ha registrato nel primo semestre un fatturato in calo del 2,5% per Groupama SA, a 8,4 mld, a causa principalmente del vita in Francia (-11%).

Sul piano della redditività, gli indicatori sono migliori. Il risultato operativo è in crescita del 76% per Groupama SA, a 183 mln di euro e il combined ratio è migliorato di quasi 5 punti a 99,6%.

La raccolta della filiale italiana Groupama Assicurazioni è in progresso del 5,3% a 758 milioni di euro al 30 giugno.

L’assicuratore francese sta inoltre moltiplicando le iniziative per una maggiore redditività: la cessione delle attività malattia di Groupama Insurances in UK (50 mln di sterline di fatturato nel 2010) a Symplyhealth. La compagnia progetta anche la fusione delle controllate  GAN Eucourtage e Groupama Transport e di ristrutturare i centri gestionali di GAN Assurances.