Termini ridotti a 15 giorni e inserimento delle cariche “in sospeso” per garantire lo scambio tempestivo dei dati Fit&Proper, senza aggravi operativi per le imprese.

Con il Provvedimento n. 171/2026 IVASS interviene sul Regolamento n. 55/2024, che disciplina la trasmissione digitalizzata delle informazioni anagrafiche di cui agli articoli 190 e 190‑bis del Codice delle Assicurazioni Private. Tali informazioni si inseriscono nel quadro europeo delineato dal Regolamento (UE) 2019/2175, che ha previsto un sistema di scambio dati tra Autorità nazionali sulla professionalità e onorabilità degli esponenti e dei detentori di partecipazioni qualificate.

Le Autorità di vigilanza europee (ESA) hanno approvato delle Joint Guidelines sull’uso della piattaforma centralizzata ESA Information System (EIS), dedicata allo scambio di informazioni sui requisiti Fit&Proper dei titolari di funzioni chiave, dei membri degli organi amministrativi e dei possessori di partecipazioni qualificate. Il Provvedimento 171 nasce precisamente dall’esigenza di allineare la disciplina italiana di trasmissione dei dati (RIGA) al funzionamento operativo di questa nuova infrastruttura europea.

La finalità principale del Provvedimento è adeguare il sistema RIGA ai tempi e alle modalità richiesti dalle Linee Guida ESA per l’alimentazione della piattaforma EIS. Le Joint Guidelines stabiliscono che le Autorità nazionali devono inserire in EIS le informazioni sulle cariche, nomine e partecipazioni entro un massimo di 15 giorni da quando ne vengono a conoscenza.

Per consentire all’IVASS di rispettare questo termine europeo, il Provvedimento modifica il Regolamento n. 55/2024, intervenendo sui tempi di alimentazione di RIGA e sulle regole di gestione delle posizioni ancora soggette a valutazione di idoneità. Il risultato è un flusso informativo più rapido e coerente con gli standard UE, senza modificare la natura degli obblighi già esistenti per le imprese.

Riduzione dei termini di alimentazione di RIGA

La prima modifica riguarda la riduzione da 30 a 15 giorni del termine entro cui devono essere trasmesse su RIGA le informazioni che l’IVASS è tenuto a inserire nella piattaforma EIS. Si tratta, in particolare, degli incarichi degli esponenti aziendali e dei soggetti che svolgono funzioni fondamentali ai sensi dell’articolo 76 CAP, sottoposti alle verifiche Fit&Proper previste dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 2 maggio 2022, n. 88.

Questa riduzione di termine non introduce un nuovo tipo di obbligo, ma anticipa temporalmente l’adempimento già previsto dalla disciplina vigente di alimentazione di RIGA. L’obiettivo è garantire che i dati siano disponibili sulla piattaforma europea entro i tempi richiesti, aumentando la tempestività del controllo congiunto tra Autorità nazionali e europee sui requisiti di onorabilità e professionalità.

Gestione delle cariche “in sospeso” e valutazione Fit&Proper

La seconda modifica discende dal fatto che il termine di 15 giorni per l’inserimento in EIS decorre dal momento in cui l’Autorità viene a conoscenza delle cariche, anche se il processo di valutazione dell’idoneità non è ancora concluso. Per questo l’IVASS richiede che le imprese aggiornino RIGA entro 15 giorni anche con le cariche e le partecipazioni soggette a preventiva valutazione di idoneità da parte dell’Istituto.

Queste posizioni vengono tecnicamente mantenute in uno stato di “sospeso” su RIGA fino alla conclusione dell’iter valutativo IVASS, evitando che la trasmissione anticipata dei dati implichi un’automatica convalida dell’idoneità. Una volta comunicato l’esito all’impresa, l’IVASS provvede a confermare i dati su RIGA senza richiedere ulteriori attività alle imprese, così da minimizzare l’impatto operativo pur assicurando la trasmissione tempestiva alla piattaforma EIS.

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