Marsh conferma per il sedicesimo anno consecutivo la propria leadership nel mercato globale del brokeraggio assicurativo, chiudendo il 2025 con ricavi vicini ai 27 miliardi di dollari, secondo l’ultima rilevazione di AM Best. Il ranking annuale dell’agenzia, basato sui ricavi complessivi, mostra un settore in continua espansione, dove crescita organica e acquisizioni ridisegnano le posizioni tra i principali player.
In cima alla classifica, Marsh mantiene saldamente il primo posto, grazie a un incremento di fatturato superiore ai 2 miliardi di dollari nel corso del 2025, che le consente di consolidare il ruolo di broker di riferimento a livello mondiale. Questa continuità di performance è stata sottolineata da AM Best, che ha evidenziato come la “consistenza” sia il tratto distintivo dell’edizione 2025 del ranking, con Marsh al vertice per il sedicesimo anno di fila. Il dato testimonia una capacità di crescita costante e di ampliamento della base clienti in tutti i segmenti, dalle grandi corporate alle soluzioni specialistiche.
Il podio: Aon, Gallagher e WTW
Alle spalle di Marsh, la graduatoria conferma la stessa struttura dell’anno precedente. Aon occupa il secondo posto, consolidando la propria posizione tra i leader globali del Consulting e del Broking Assicurativo. Terza si piazza Arthur J. Gallagher & Co., mentre WTW mantiene la quarta posizione, a riprova di un oligopolio stabile ai vertici del mercato mondiale.
In tutti e quattro i casi, si tratta di gruppi protetti da forte presenza internazionale, grande diversificazione di servizi (dalla consulenza rischio-beneficio alle soluzioni captive) e un ruolo centrale nei grandi programmi multinazionali. La continuità del podio suggerisce che, almeno nel breve periodo, la competizione si gioca più sulle quote incrementali e sulle specializzazioni di nicchia che su ribaltamenti nelle gerarchie globali.
Il movimento più rilevante nella fascia alta della classifica riguarda Brown & Brown, che nel 2025 sale al quinto posto, guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente. Il gruppo registra ricavi per 5,90 miliardi di dollari, grazie a un incremento superiore a 1 miliardo, frutto in larga parte della più grande acquisizione della sua storia. Brown & Brown ha infatti acquisito la holding di Accession Risk Management Group, realtà che nella precedente edizione del ranking si collocava al 17° posto con ricavi pari a 1,74 miliardi di dollari. L’integrazione di Accession ha ampliato in modo significativo la scala operativa e l’offerta del gruppo, confermando la centralità delle operazioni di M&A come leva di crescita e di ingresso in nuovi segmenti di mercato.
Appena fuori dalla top five, Alliant Insurance Services si posiziona al sesto posto, pur avendo incrementato i ricavi a 5,8 miliardi di dollari. Il gruppo è seguito da Hub International, che vendita al settimo posto con ricavi pari a 5,28 miliardi. Entrambi i testimoni come, nella fascia alta del mercato, piccoli scarti di crescita possono determinare spostamenti di posizione, in un contesto di forte competizione.
Howden prosegue la propria ascesa internazionale, avanzando di due posti fino all’ottava posizione, con ricavi pari a 4,84 miliardi di dollari. Nona è Acrisure, con 4,82 miliardi, mentre Lockton chiude la top 10 con 4,48 miliardi di ricavi. Questi operatori, molti dei quali inclusi da una forte impronta speciality e da una crescita sostenuta via acquisizioni, contribuiscono a rendere il segmento dei grandi broker sempre più articolato, con specializzazioni in ambiti come P&C complessi, programmi Employee Benefits e soluzioni per PMI evolute.
Nella seconda metà della top 20 compaiono altri grandi nomi del brokeraggio globale: Amwins, Ryan Specialty, USI Insurance Services, The Ardonagh Group, CRC Group, BroadStreet Partners, Alera Group, The Baldwin Group, Diot‑Siaci e OneDigital. In questa fascia intermedia si collocano gruppi molto dinamici, spesso focalizzati su nicchie di rischio o su specifici mercati geografici, ma con ricavi ormai di livello internazionale.
Particolarmente significativo è l’ingresso, per la prima volta, di Diot‑Siaci nel novero dei primi 20 broker mondiali, al 19° posto con ricavi pari a 1,48 miliardi di dollari. La presenza di Diot‑Siaci nel ranking AM Best segna il riconoscimento del percorso di crescita di questa realtà europea, che si colloca tra i protagonisti emergenti del brokering multinazionale e speciality.
Crescita, acquisizioni e consolidamento del mercato
L’edizione più recente della classifica AM Best conferma un trend di fondo: i grandi broker continuano ad espandersi, con crescita organica ma soprattutto attraverso operazioni di acquisizione strategica. L’effetto combinato di M&A e sviluppo di nuovi servizi (risk advisory avanzato, soluzioni parametriche, analytics) contribuisce a rafforzare le posizioni dei leader e a spingere nuovi concorrenti verso la fascia alta del mercato.
Marsh mantiene la guida del settore, ma numerosi gruppi – da Brown & Brown a Howden, da Acrisure a Diot‑Siaci – stanno progressivamente rafforzando il proprio standing, sia in termini di scala che di competenze specialistiche. Per compagnie, riassicuratori e grandi clienti corporate, questo si traduce in un panorama di intermediazione sempre più concentrato ai vertici, ma anche più ricco di opzioni in termini di competenza, strutture internazionali e capacità di progettare soluzioni complesse di trasferimento del rischio.
Si veda la classifica su Reinsurance News: Top Global Insurance & Reinsurance Brokers – Reinsurance News
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