L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali (EIOPA) ha compiuto un ulteriore passo verso l’operatività della Recovery and Resolution Directive  (IRRD), pubblicando sette nuovi strumenti (quattro linee guida e tre standard tecnici regolamentari) e avviando contestualmente una doppia consultazione su ulteriori standard tecnici relativi alla valutazione delle imprese in caso di risoluzione.

L’IRRD, che entrerà in vigore nel 2027, introduce un quadro organico di recupero e risoluzione specifica per assicurazioni e riassicurazioni europee, con l’obiettivo di rendere meno probabili i default e di gestirli in modo ordinato, limitando l’impatto su assicurazioni, contribuenti, economia reale e stabilità finanziaria.

Sette nuovi strumenti per rendere operativo il framework IRRD

Con i comunicati dell’8 luglio 2026, l’EIOPA ha pubblicato:

  • Quattro linee guida su:

    • Scenari di stress macroeconomici e finanziari da utilizzare nei piani di risanamento preventivo, includendo eventi di natura sistemica e specifica, come massicce disdette di polizze e perdite di consegna, e valutandone l’impatto su solvibilità, liquidità e redditività dei gruppi assicurativi.

    • Indicatori qualitativi e quantitativi da inserire nei piani di recupero (capitale, liquidità, qualità degli attivi, redditività, condizioni di mercato e macroeconomiche, eventi operativi), così da definire soglie chiare di allerta e attivazione delle misure correttive.

    • Utilizzo delle esenzioni al segreto professionale per la condivisione di informazioni confidenziali, regolando i casi in cui i dati possono essere forniti in forma aggregata o sintetica senza rendere identificabili le singole imprese.

    • Obblighi semplificati per alcune imprese e gruppi, specificando i criteri (natura del business, struttura azionaria e legale, profilo di rischio, dimensione, interconnessioni, complessità delle attività) che le autorità devono considerare nel concedere requisiti ridotti di pianificazione e reporting.

  • Tre bozze di RTS (Norme tecniche regolamentari) su:

    • Indipendenza dei valutatori , definendo le condizioni in base alle quali un soggetto può essere considerato indipendente sia dall’autorità di risoluzione sia dall’impresa in risoluzione, così da garantire valutazioni imparziali di attivi e passivi.

    • Riconoscimento contrattuale dei poteri di “soggiorno” , stabilendo clausole standard per i contratti finanziari disciplinati da leggi di paesi terzi che consentono all’autorità di risoluzione di sospendere o limitare diritti e obblighi, assicurando l’efficacia transfrontaliera delle misure di crisi.

    • Valutazione delle passività da derivati ​​, indicando metodologie e principi per la quantificazione, in contesto di risoluzione, delle passività connesse a strumenti derivati.

Con queste pubblicazioni, l’EIOPA porta a 15 il numero complessivo di strumenti IRRD già finalizzati e trasmessi, su un totale di 19 mandati assegnati; i quattro mancanti saranno fusi in due ulteriori RTS e sottoposti a consultazione nelle prossime settimane.

Consultazioni sulle regole di valutazione in risoluzione

Parallelamente, l’EIOPA ha avviato due consultazioni pubbliche su proposte di RTS che hanno avviato le metodologie di valutazione delle imprese (ri)assicurative e dei gruppi ai fini della risoluzione, coprendo quattro mandati distinti dell’IRRD raggruppati in due strumenti.

  • I miei RTS su “valutazione 1 e 2” si stabilizzano:

    • I criteri per valutare, in fase di risoluzione, il valore di attivi e passivi dell’impresa o del gruppo.

    • La metodologia per calcolare il buffer per perdite aggiuntive da includere nelle valutazioni provvisorie, così da assicurare margini prudenziali nella stima dei fabbisogni di capitale e nella scelta degli strumenti di risoluzione.

  • Nella mia redazione di RTS su “valuation 3” ci sono le regole per la valutazione da effettuare “il prima possibile” dopo l’adozione delle misure di risoluzione, al fine di verificare se azionisti, assicurati, beneficiari, creditori e altri aventi diritto avrebbero ricevuto un trattamento migliore in caso di normali procedure concorsuali. Questo test è centrale per il principio “nessun creditore peggiore” e per la legittimità degli interventi di risoluzione.

Le parti interessate – imprese, associazioni, autorità nazionali e altri stakeholder – sono invitati a trasmettere le proprie osservazioni sulle bozze di RTS tramite questionari online entro il 20 ottobre 2026; salvo diversa richiesta, i contributi saranno pubblicati sul sito dell’EIOPA.

L’EIOPA sottolinea che lo sviluppo di linee guida e standard tecnici è avvenuto attraverso consultazioni pubbliche svolte tra dicembre 2025 e marzo 2026, con l’intento di coniugare solidità regolamentare e riduzione degli oneri amministrativi per autorità e imprese. Per lo strumento sono stati predisposti specifici esempi di semplificazione e misure di riduzione degli oneri, oltre a una valutazione d’impatto e documenti di risposta ai commenti ricevuti.

Nel complesso, il pacchetto pubblicato e le consultazioni avviate segnalano una fase avanzata nella costruzione del nuovo regime europeo di recupero e risoluzione per il settore assicurativo: dal 2027 le imprese dovranno disporre di piani preventivi credibili, indicatori e scenari di allerta ben definiti e procedure di crisi in cui valutazioni indipendenti, poteri di soggiorno e regole di “no creditor peggiore” siano armonizzate a livello europeo.

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