Secondo il report di Guy Carpenter sui rinnovi dei trattati riassicurativi di luglio 2026 emerge un mercato globale, soprattutto property, che resta in condizioni “soft” grazie a capacità abbondante, appetito crescente dei riassicuratori e forte innovazione di prodotto. La società evidenzia che ai rinnovi di metà anno i cedenti hanno ottenuto prezzi e condizioni competitivi sulla riassicurazione property, mentre si diffonde l’uso di soluzioni alternative – in particolare bond catastrofali, parametrici e sidecar – come complemento alle tradizionali coperture cat nat. I catastrophe bond toccano un nuovo record, con oltre 61 miliardi di capacità outstanding nel primo semestre 2026, e le parametriche si estendono a pericoli secondari come alluvioni, incendi boschivi e tempeste convettive severe, dove i gap di copertura sono ancora significativi.
L’abbondanza di capitale mantiene deboli i tassi: l’indice globale property cat mostra una riduzione risk-adjusted dal -12% del 1° gennaio al -16% a metà anno, segnalando un ulteriore alleggerimento dei prezzi. Questo contesto alimenta anche la domanda di retrocessione property, sia da parte di nuovi acquirenti sia di operatori già presenti che aumentano i propri acquisti.
Sul fronte casualty, i rinnovi producono esiti più sfumati: la capacità è sufficiente, ma la tariffazione rimane differenziata in funzione della loss experience e dell’evoluzione delle strutture di mercato, con crescente ricorso a soluzioni strutturate (legacy, sidecar). Nelle financial lines, il ritorno a tendenze tariffarie positive su D&O delle società quotate nel primo trimestre 2026 contribuisce a stabilizzare le condizioni riassicurative per i player migliori, mentre nelle linee specialty continua il trend soft, pur con l’avvertenza che il forte incremento delle riserve per il sinistro Baltimore Bridge (portato a 2,8 miliardi, perlopiù a carico di riassicurazione e retrocessione) dovrebbe riflettersi solo sui rinnovi 2027.
Nel complesso, Guy Carpenter descrive un mercato riassicurativo caratterizzato da prezzi in attenuazione, capacità ampia, forte sviluppo di strutture alternative e attenzione crescente alla gestione di volatilità e accumuli, in un quadro dove l’innovazione di prodotto e la capacità di offrire valore ai clienti restano elementi centrali del posizionamento dei riassicuratori.
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