I grandi modelli linguistici come ChatGPT e Claude iniziano a fornire vere e proprie raccomandazioni di polizze (secondo quanto riportato, il ChatGPT di OpenAI aveva consigliato un’assicurazione sulla mobilia domestica di Getsafe, mentre Claude, del concorrente Anthropic, aveva consigliato una polizza di Huk-Coburg), avvicinandosi di fatto all’attività di distribuzione assicurativa senza disporre di autorizzazione e senza un chiaro regime di responsabilità in caso di errore. In Germania, le Industrie‑ und Handelskammern tedesche (DIHK, che gestiscono tra le altre cose il registro degli intermediari assicurativi) e la BaFin (l’Autorità di vigilanza), sollecitate dal Votum‑Verband (associazione degli intermediari finanziari indipendenti), chiedono una soluzione armonizzata a livello europeo che precisi quando l’attività di un chatbot sia“consulenza” o “intermediazione” ai sensi della disciplina sulla distribuzione assicurativa, con conseguenti obblighi di autorizzazione, informativa, adeguatezza e responsabilità.
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