Chi scippa il know-how risarcisce

CASSAZIONE
Dario Ferrara
È concorrenza sleale soffiare i dipendenti al competitor, ma soltanto se l’assunzione serve a rubare il know-how del concorrente. La violazione dell’art. 2598, terzo comma, Cc si configura quando la manovra serve a saltare a piè pari l’investimento in ricerca, assicurandosi uno staff pratico del settore, in modo da impedire al rivale di continuare a competere. E dunque lo storno risulta escluso quando i lavoratori passati in blocco da un’azienda all’altra non hanno conoscenze e professionalità esclusive al punto da renderli essenziali. È quanto emerge dalla sentenza 22625/22, pubblicata il 19 luglio dalla I sezione civile della Cassazione.

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