Rassegna Stampa assicurativa Lunedì

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

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Integra il reato di rifiuto di atti di ufficio, la condotta del medico di guardia in servizio presso una casa di cura che, richiesto di prestare il proprio intervento da personale infermieristico in relazione alla progressiva ingravescenza delle condizioni di salute di un paziente ivi ricoverato, ometta di procedere alla visita ed alla diretta valutazione della situazione, a nulla rilevando che il paziente sia comunque assistito dal suddetto personale, incaricato di monitorarne le condizioni fisiche e i parametri vitali, e che, in tal caso, la valutazione del sanitario si fondi soltanto su dati clinici e strumentali.
Rischio di contestazioni per la deducibilità del trattamento di fine mandato accantonato dalle società a favore degli amministratori; questo rimane uno dei dubbi che possono riguardare i bilanci in approvazione. Pur mancando una norma civilistica che disciplini la materia, è possibile che una società provveda ad accantonare una retribuzione differita a favore dell’organo amministrativo, monetizzabile solo alla cessazione dell’incarico.
Nel post Covid -19 le città diventano, ancora più che in passato, sempre più intelligenti e tecnologiche e soprattutto a misura di persona, ma nello scenario italiano la distribuzione geografica delle città smart conferma un notevole divario tra Nord e Sud. Infatti, tra le 40 città meridionali, solamente tre città metropolitane si collocano nella prima fascia, ossia Cagliari, Napoli e Bari. Sul podio, invece, si piazzano ancora una volta, nell’ordine, Milano, Bologna e Torino.
Il cessionario negligente che ha acquistato un credito derivante dai bonus edilizi senza aver fatto gli opportuni controlli risponde in solido con il cedente qualora la detrazione si rilevi non spettante e venga recuperata dall’amministrazione finanziaria. La responsabilità in solido scatta sia in caso di cessione diretta, sia per le operazioni di sconto in fattura qualora, rispettivamente, il cessionario o il fornitore non abbiano applicato in fase di istruttoria per l’acquisizione dei tax crediti la «specifica diligenza richiesta», da verificare anche sulla base di sei indici stabiliti dall’amministrazione fiscale.
Tempi duri per i furbetti del Superbonus dopo il boom delle truffe coi crediti d’imposta fittizi. Il giro di vite del decreto sostegni ter introduce un reato ad hoc per le attestazioni e le asseverazioni mendaci rese dai tecnici sui progetti per uscire dalla crisi Covid: si tratta, spiega la Cassazione, di una particolare fattispecie di falso ideologico dichiarativo; un delitto punito con «particolare rigore» specie nella pena pecuniaria, osserva l’ufficio del massimario della Suprema corte nella relazione 31/2022 sulla novità normativa dell’articolo 28 bis del decreto legge 4/2022, inserito in sede di conversione ad opera della legge 25/2022; il tecnico abilitato che mente o omette informazioni necessarie rischia la reclusione da due a cinque anni e la multa da 50 mila a 100 mila euro.
Reputazione aziendale e fiducia nell’organizzazione sono più al sicuro con una gestione del rischio strategica e integrata.
Una cultura della compliance, per usare un inglesismo ormai di moda, che vada oltre il semplice uniformarsi a norme, adempimenti e obblighi e sia invece vissuta e diffusa a tutti i livelli della società è la scelta vincente. La pensa così quasi un’azienda su due del campione.
Stretta antievasione da Pnrr: obbligo di accettazione dei pagamenti con il Pos e sanzioni, fatturazione elettronica anche per i forfettari, dati dei pagamenti elettronici alle Entrate e lotteria degli scontrini istantanea. Chiarito anche l’utilizzo del sismabonus al 110%. È quanto prevede l’articolo 18 del decreto-legge Pnrr 2 del 30 aprile 2022, n. 36 recante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza» e la sua conseguente conversione in legge (n. 79/2022, in Gu n. 150 del 29/6/2022), approvato da senato e camera la settimana scorsa.

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  • Il clima malato divora i ghiacciai “Nel 2100 rischiano di sparire”
Colpa del riscaldamento globale: quelli delle Alpi italiane perdono tre chilometri quadrati all’anno. Ieri sera, negli occhi la valanga che ha travolto e ucciso, si spinge ben oltre: «A questa velocità probabilmente ci arriveremo prima. E la proiezione più generale, al 2100, dice che nella migliore delle ipotesi perderemo il 70% dei ghiacciai alpini, nella peggiore il 96%. Sotto i 3.500 metri invece nel giro di vent’anni non ci sarà più niente perché i ghiacciai come la Marmolada sono ormai in totale disequilibrio».

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  • Un nuovo welfare per gli anziani non autosufficienti
Appello urgente a Draghi da parte del Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza: l’Italia ha cercato di dare risposte alla povertà con il Rei e il Reddito di cittadinanza, manca un terzo intervento essenziale per lenire la sofferenza sociale, quella degli anziani non autosufficienti
  • Fondi pensione, il piatto piange, meglio il Tfr degli obbligazionari
L’impietosa fotografia della Covip: negli ultimi 10 anni i garantiti dei negoziali hanno reso il 2,1%, control’1,9% del Trattamento, mentre gli “aperti” stanno addirittura sotto (1,7%

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  • Come ottenere il rimborso
Cosa si può fare se il volo viene cancellato? Nell’Unione europea si applica il Regolamento Ue 261: il passeggero vittima di un viaggio annullato ha diritto ad essere riaccomodato su un altro volo e può anche chiedere il risarcimento (oltre al rimborso del biglietto) se l’avviso di cancellazione è avvenuto meno di due settimane prima del decollo. Il risarcimento non è dovuto se la compagnia offre un volo alternativo che consentirebbe di partire non oltre 1 ora prima dell’orario originariamente previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di 2 ore dopo l’arrivo originariamente previsto. Se la compagnia propone un volo alternativo che consente di raggiungere la destinazione finale con un ritardo di 2, 3 o 4 ore, il risarcimento può essere ridotto del 50%.

  • Banca mediolanum lancia il termometro Esg
«I governi e le aziende hanno un ruolo essenziale nella transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile. Ma senza un pieno coinvolgimento dei singoli – cittadini, consumatori e investitori – non si può cambiare il mondo». Se quello espresso da Edoardo Fontana Rava, direttore servizi di investimento e assicurativi di Banca Mediolanum, rimanesse un principio astratto, pur condivisibile, si perderebbe nel più ampio dibattito – a volta confuso, raramente incisivo – sulla responsabilità sociale e ambientale. È invece il fondamento di un progetto strutturato e concreto, che il gruppo guidato da Massimo Doris ha ideato in collaborazione con l’Università Cattolica, e sul quale alza il velo per la prima volta, dopo un lavoro preparatorio di circa due anni, in esclusiva per i lettori dell’Economia.
  • E il catalogo dei fondi «verdi» sarà più ampio
Se tutto è sostenibile — più o meno all’improvviso — niente (forse) lo è davvero. Il dubbio serpeggia tra consumatori e investitori, che fanno fatica a distinguere coloro che abbracciano la sostenibilità in chiave opportunistica, cavalcando un facile trend, e chi invece interpreta l’integrazione dei fattori ambientali e sociali nel business in modo rigoroso. Come orientarsi? «La sostenibilità rappresenta una sfida e per affrontarla seriamente servono due condizioni: pervasività e oggettività. Il primo aspetto riguarda l’approccio: l’attenzione ai temi ambientali, sociali e di governance deve essere trasversale. Non può limitarsi ad essere l’attributo di alcuni prodotti, ma deve diventare una delle variabili chiave che intervengono in ciascuno dei processi produttivi dell’azienda», dice Fontana Rava.
  • Sanità elettronica, arriva il «roaming» dei dati sanitari
Una lezione appresa dalla pandemia è l’importanza di avere a propria disposizione i dati sanitari e di poterli trasportare all’interno dell’Ue. È successo con le vaccinazioni attraverso il green pass. Di cartella sanitaria europea e di Unione della Salute parleranno oggi in un convegno al Senato Sandra Gallinea, che guida la Direzione generale Salute della Commissione europea, e Roberto Viola, alla testa della Direzione generale Connect. A loro si devono la strategia vaccinale dell’Ue e il green pass, che hanno permesso ai cittadini europei di tornare alla normalità.

  • Danno parentale, da Milano le nuove tabelle: sistema a punti ma continuità nei risarcimenti
  • Sempre più dati dai datori ai lavoratori: il contratto fa il pieno di informazioni

  • Assicurazione del raccolto: meno vincoli del previsto per gli assicuratori
Gli assicuratori non saranno obbligati a collaborare all’interno di un raggruppamento non appena la riforma entrerà in vigore l’anno prossimo, secondo una bozza di ordinanza consultata da “Les Echos”. La costituzione di questo “pool” ha destato preoccupazione tra gli assicuratori.