Rassegna Stampa assicurativa 7 luglio 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Nei giorni scorsi la riforma della Rc Auto è stata più volte auspicata. Sia l’Ania, l’associazione che rappresenta le compagnie, che l’Ivass, l’autorità di settore, hanno dichiarato che serve urgentemente modificare più di qualche meccanismo che è alla base dell’assicurazione Auto. Specie ora che, dopo anni di calo delle tariffe, la minaccia di una ripresa dei prezzi è più che concreta nello scenario di inflazione elevata. E tra gli emendamenti al ddl Concorrenza, già approvato al Senato e in discussione alla Camera che, in tema assicurativo già prevede di estendere il risarcimento diretto alle compagnie estere, ne spunta uno che dà delega al governo per riscrivere le regole del bonus-malus.
La convocazione non è ancora ufficiale ma si sta lavorando per riunire domani un nuovo Comitato nomine di Generali per affrontare il tema della cooptazione in cda del consigliere chiamato a sostituire il dimissionario Francesco Gaetano Caltagirone. La situazione resta in stallo con i candidati della lista di minoranza presentata dall’imprenditore capitolino (Alberto Cribiore, Andrea Scrosati o Stefano Marsaglia) che come condizione all’ingresso avrebbero posto l’unanimità del consiglio.
Ania è scesa in campo sul caro-bollette grazie ad una partnership con Sace che, attraverso una garanzia pubblica, favorirà il rilascio di fidejussioni assicurative alle pmi. Un’iniziativa che attende il disco verde di Bruxelles (nell’ambito del Temporary Framework europeo) ma è già definita nelle sue caratteristiche essenziali, e prevede l’autorizzazione a Sace a concedere garanzie a favore delle imprese di assicurazione, autorizzate all’esercizio in Italia del ramo credito e del ramo cauzioni.
Per placare la bagarre creata in pochi giorni intorno all’idea di rispolverare un decreto investimenti per le Casse previdenziali, spunta l’ipotesi che il ministero dell’Economia si possa limitare a dettare agli enti previdenziali delle «disposizioni di indirizzo». La novità è contenuta in un emendamento al decreto sulle Semplificazioni fiscali, che all’articolo 26 prevede che «entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con con il ministero del Lavoro e sentita la Covip detta disposizioni di indirizzo in materia di investimento delle risorse finanziarie degli enti»
Domani la Bce comunicherà gli esiti del primo stress test sui rischi climatici delle banche dell’Eurozona. La Banca d’Italia ha invece pubblicato i risultati di un’indagine sul tema fatta attraverso un questionario inviato a oltre 250 istituti nazionali nel primo trimestre dell’anno. Dall’analisi è emerso che «solo una quota limitata di intermediari ha già avviato analisi dell’impatto del rischio climatico sul portafoglio crediti, anche se una vasta percentuale di banche si accinge a farlo in un prossimo futuro».

In presenza di dispute tra i beneficiari di una polizza vita, la compagnia di assicurazioni può ottenere il sequestro in proprio delle somme, sottraendosi in tal modo agli effetti della mora del debitore. La compagnia può così rifiutare il pagamento delle somme dovute ed attivarsi in sede cautelare per essere liberata, in attesa che la disputa tra i beneficiari venga risolta tramite accordo o tramite decisione definitiva. È quanto stabilito dal Tribunale di Milano con ordinanza del 30/03/2022 che conferma il provvedimento precedente del 8/2/2022.
Dopo l’incidente stradale la richiesta di risarcimento può essere inviata all’assicurazione per posta privata, a patto che si possa provare l’avvenuta ricezione da parte della destinataria. È esclusa l’equiparazione della mera istanza agli atti processuali, la cui notifica non è sanabile quando risulta eseguita da un servizio non gestito da Poste Italiane spa. È quanto emerge dall’ordinanza 21211/22, pubblicata il 5 luglio dalla sesta sezione civile della Cassazione.
Rendite Inail più pesanti. Dal 1° luglio, infatti, le prestazioni spettanti per infortuni e malattie professionali salgono dell’1,9% nei settori industria, marittimo e agricoltura. A stabilirlo tre decreti del ministero del lavoro, pubblicati ieri nella sezione pubblicità legale del sito internet, che approvano le delibere Inail n. 79/2022 e n. 89/2022.
Con riferimento alla procedura per l’assolvimento dell’obbligo di acquisto, da parte di Generali, di azioni Cattolica conseguente al superamento della soglia del 90% del capitale, la Consob ha determinato il corrispettivo in 6,75 euro per azione. L’authority ha anche approvato il documento informativo, che sarà pubblicato prima dell’avvio del periodo per la presentazione delle richieste di vendita nell’ambito della procedura.

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  • Generali, ipotesi comitato per venerdì
Si prepara una nuova riunione del Comitato nomine delle Generali, di cui è presidente Andrea Sironi. Potrebbe tenersi già domani, al più tardi i primi giorni della prossima settimana. I membri del comitato sono già stati allertati per affrontare nuovamente il nodo della cooptazione del consigliere che integrerà il board dopo le dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone. È un passaggio chiave per poter anche aprire alle minoranze i comitati endoconsiliari. Un accordo non risulta raggiunto tra i consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza. Questi ultimi sostengono sempre come candidato l’ex top manager del Leone Luciano Cirinà, al sesto posto nella «lista Caltagirone». E si appellano al rispetto dello statuto. Ma su Cirinà non c’è il consenso della maggioranza per via della causa in corso tra il manager e la compagnia, che renderebbe quasi impossibile un compromesso. Così il presidente delle Generali Andrea Sironi continua i sondaggi scorrendo la lista secondo l’ordine, che vede Alberto Cribiore, vice chairman di Citigroup, Andrea Scrosati, ceo per l’Europa continentale di Fremantle, e Stefano Marsaglia, banchiere con una carriera nelle maggiori investment bank, in Italia e all’estero. 

  • Generali avanti su Cattolica verso il comitato nomine
Consob ha determinato ieri in 6,75 euro per azione il corrispettivo per l’acquisto di azioni Cattolica da parte di Generali per l’adempimento da parte di quest’ultima dell’obbligo di acquisto delle azioni non detenute. Generali detiene circa il 93% di Cattolica. Consob ha inoltre approvato il documento informativo predisposto da Generali, che sarà pubblicato prima dell’avvio del periodo per la presentazione delle richieste di vendita nell’ambito della procedura. L’esborso massimo complessivo che sarà pagato da Generali, nel caso in cui tutte le azioni di Cattolica oggetto della procedura siano portate in adesione, è pari a 84,69 milioni. Il periodo di presentazione delle richieste di vendita avrà inizio l’11 luglio e terminerà il 29 luglio 2022.
  • Salgono a 100 mila le imprese a rischio fallimento in Italia