Rassegna Stampa assicurativa 5 luglio 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Cresce il numero di pmi dotate di piani d’azione Esg, ma raddoppiano quelle che non ne adottano alcuno. Queste le prime evidenze di un sondaggio condotto per le Generali dall’Università Bocconi su oltre mille pmi europee, i cui risultati completi verranno illustrati a ottobre, raccolti in un apposito Libro Bianco e presentati alla seconda edizione di Sme EnterPrize.
I possibili effetti delle uscite di questi ultimi mesi e il calo delle masse gestite al centro di un’analisi di Credit Suisse
Completato il passaggio di testimone al vertice della holding lussemburghese, nel cui capitale è appena entrato anche Rocco Basilico. Il mercato ora attende le decisioni sulle partite Mediobanca e Generali
Un presidente esecutivo forte affiancato da un amministratore delegato che si occuperà della messa a terra operativa delle strategie. Questo è l’assetto assunto da Delfin dopo la scomparsa di Leonardo Del Vecchio e l’apertura del testamento, avvenuta nel corso del fine settimana.

Superbonus: se il cantiere si blocca allarme rosso per il proprietario. Nel caso in cui si siano già effettuate cessioni a terzi sulla base dei primi stati di avanzamento dei lavori (Sal) si corre il rischio di vedersi revocare anche il relativo beneficio fiscale. Occhio anche alla solidarietà in presenza di concorso nella violazione. Che cosa possono fare i proprietari dell’immobile sul quale sono in corso i lavori agevolati con il superbonus? Quali contromisure si possono prendere? Come si può evitare che alla situazione di incaglio dell’impresa esecutrice dei lavori e al conseguente blocco degli stessi non consegua anche la revoca dei crediti già oggetto di cessione o sconto in fattura con le conseguenti sanzioni fiscali?
Anche la start up innovativa può fallire. L’iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese costituisce un presupposto necessario, ma non sufficiente, per escludere che la società possa andare soggetta alla procedura concorsuale: ben può essere il giudice in sede prefallimentare a verificare la sussistenza dei requisiti indicati dall’articolo 25 del dl sviluppo bis, il decreto legge 179/12. E non conta che il legale rappresentante della società rischi di compiere un reato quando autocertifica l’esistenza dei presupposti di forma e sostanza per l’attribuzione della qualifica hi-tech. È quanto emerge dall’ordinanza 21152/22, pubblicata il 4 luglio dalla prima sezione civile della Cassazione (nella foto la sede della Corte).
Circa un quarto dei titolari e manager di pmi ha adottato un piano per migliorare il business e renderlo più responsabile dal punto di vista ambientale e sociale, mentre due anni fa il dato era al 14%: è quanto emerge da un sondaggio di Generali condotto su oltre mille piccole e medie aziende europee. Tuttavia più del 40% degli intervistati afferma di non avere adottato alcun piano di sostenibilità, evidenziando un aumento rispetto al 20% di due anni fa. E questo nonostante che i risultati indichino che dotarsi di una strategia di business ambientale e sociale migliora la soddisfazione del cliente e la reputazione, aumenta l’efficienza e la quota di mercato. «I settori assicurativo e finanziario possono contribuire migliorando l’accesso al finanziamento di iniziative legate alla sostenibilità, e questo costituisce anche un’opportunità di ulteriore coesione per l’Europa», ha detto Philippe Donnet, amministratore delegato delle Generali. «Le piccole e medie imprese del continente sono fondamentali per una ripresa sostenibile».
L’azienda di assicurazioni e assistenza b2b e b2c, Allianz Partners, ha nominato Marco Gioieni come amministratore delegato di Allianz Partners Italia che prenderà il posto di Paola Corna Pellegrini. Con 20 anni di esperienza nell’ambito vendite e marketing e con un’attenzione particolare verso la trasformazione digitale, Gioieni è entrato nel gruppo Allianz nel 2016 come regional marketing director il cui compito era quello di seguire le iniziative, nei Paesi Mediterranei, in Medio Oriente e Africa, legate all’acquisizione di nuovi clienti o alle partnership strategiche. Prima di occupare l’attuale ruolo, dal 2018, Gioieni è stato group chief marketing officer in Allianz Trade a Parigi, dove ha guidato il programma di customer centricity e ha seguito il rebranding di Euler Hermes.

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  • La crisi dei microchip cancella 200 mila auto
Alla fine dell’anno, mettendo in fila tutte le auto non prodotte causa la crisi dei microchip, si supererà quota 200 mila. Come se fosse venuto meno uno stabilimento italiano di Stellantis secondo la periodica indagine della Fim sull’andamento del settore che nei primi sei mesi ha registrato un calo del 13,7% rispetto al 2021, attestandosi sui 351 mila e 890 pezzi prodotti tra vetture e veicoli commerciali rispetto alle oltre 407 mila di un anno fa.

  • La guida autonoma è permessa ma per ora resta sulla carta
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