Rassegna Stampa assicurativa 30 luglio 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

I lunghi mesi di pandemia hanno aumentato la sensibilità degli italiani sul tema del welfare e un numero crescente di famiglie è propenso a investire sul proprio benessere. Nell’ambito della pianificazione famigliare il focus è capire come dotare il proprio giardinetto di investimenti di opportune soluzioni di welfare per integrare le prestazioni offerte dal settore pubblico. Il quadro che emerge infatti dopo l’emergenza sanitaria del Covid-19 e alla luce degli nuovi scenari geopolitici sembra infatti essere sempre più quello di una combinazione tra sostegno pubblico e privato, per coprire i nuovi rischi che incombono, da quello previdenziale a quello sanitario.
In vista delle prossime elezioni politiche, le pensioni sono diventate uno dei temi di discussione della campagna elettorale, avendo già fatto irruzione nei programmi anticipati da alcune forze politiche. Il Governo che nascerà dalle urne del 25 settembre dovrà riassumere in tempi stretti la questione previdenziale considerando che alcune misure attualmente vigenti scadono a fine 2022 (Quota 102, Opzione donna, Ape sociale), cercando di contemperare diverse esigenze (flessibilità in uscita, adeguatezza delle prestazioni, turnover generazionale, salvaguardia del potere d’acquisto) e rispettando il vincolo di bilancio alla luce dell’elevato livello di debito pubblico e degli impatti prodotti sul sistema previdenziale italiano dalla fiammata inflazionistica e dai trend demografici.
Vale circa 150 miliardi la grande stangata che si è abbattuta sulla ricchezza finanziaria delle famiglie. Il salvadanaio degli italiani, escludendo gli immobili, ammonta a circa 2.300 miliardi e in soli sei mesi ne sono evaporati il 6,2% riportando indietro il calendario di tre anni. A giugno, in un solo mese, il risparmio dedicato alla previdenza, in particolare, ha perso il 3,08% del suo valore portando il risultato da inizio anno a -9,6%. Così, dei circa 300 miliardi investiti in strumenti come i fondi pensione (aperti, negoziali e con piani individuali) mancano virtualmente circa 30 miliardi.
Covid-19, ingorghi logistici, guerra, iperinflazione, caldo estremo, siccità, crisi energetica. Dal febbraio 2020 in poi il mondo vive in uno stato di emergenza permanente. Un contesto di policrisi – è stato definito – che pare destinato a protrarsi tanto da convincere diversi investitori a scommetterci. L’anno scorso è stato il secondo miglior anno di sempre per la raccolta dei cosiddetti fondi tail-risk. Questi hedge puntano sui cigni neri, eventi imprevedibili e imprevisti in grado di abbattere i mercati: una pandemia, per esempio, o un conflitto armato. La loro tesi di investimento è insomma opposta alle strategie tradizionali. Mentre i normali gestori guadagnano nelle fasi rialziste e stringono i denti nei crolli, i fondi dell’apocalisse vivacchiano nel mercato Toro ma brillano nella tormenta, specie se breve e violenta.
Che Yolo stesse studiando lo sbarco a Piazza Affari, MF Milano Finanza lo aveva rivelato il 7 aprile scorso. Indiscrezione che poche ore fa si è infine dimostrata fondata. Venerdì 29 luglio l’insurtech ha infatti rotto gli indugi, sottoponendo a Borsa italiana la domanda di ammissione alle negoziazioni. Il semaforo verde per lo sbarco sul listino milanese, nel segmento Egm, è atteso il prossimo 3 agosto, mentre l’avvio ufficiale degli scambi dovrebbe avvenire due giorni dopo.
La polizza di Reale Mutua, in versione Dynamo Camp, gira parte dei premi a favore dei bambini con gravi patologie

L’Ape sociale arruola i giornalisti. Dal 1° luglio, infatti, con il passaggio dell’Inpgi all’Inps, anche a giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica spetta di mettersi a riposo prima, a 63 anni, in attesa di maturare l’età per la pensione. Lo precisa l’Inps, tra l’altro, nella circolare 92/2022, offrendo l’occasione per fare il punto sul passaggio di consegne dall’Inpgi all’Inps.
Genertel, compagnia assicurativa 100% digitale di Generali Italia, ha siglato un accordo distributivo con Daimler Truck Financial Services Italia, finanziaria dedicata ai veicoli commerciali pesanti e agli autobus di Daimler Truck e controllata al 100% dalla Daimler Truck Holding AG. L’accordo estende l’offerta assicurativa di Genertel (tre pacchetti a scelta: Base light, Base e Premium) ai veicoli industriali di Mercedes-Benz e Fuso e agli autobus Mercedes-Benz e Setra.

corsera

  • Assoreti, raccolta a 24 miliardi
Raccolta in calo del 14,5% a 24,6 miliardi per Assoreti nei primi sei mesi dell’anno. Positivo invece l’andamento a giugno, a quota 3,2 miliardi.

  • Assoreti, raccolta giugno a 3,2 miliardi
A giugno i dati rilevati da Assoreti indicano una raccolta netta positiva per le Reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede pari a 3,2 miliardi di euro. Il risultato, seppure in contrazione rispetto all’anno precedente del 38,7%, conferma il ruolo cardine della consulenza finanziaria nella gestione dei risparmi degli italiani. A giugno infatti il saldo delle movimentazioni su conti correnti e depositi è negativo per più di 3,8 miliardi, riposizionando il 45% della raccolta di liquidità realizzata tra gennaio e maggio. Il bilancio del primo semestre è positivo per 24,6 miliardi di euro, con una flessione del 14,5% nei confronti del 2021.
  • Anima, utili a 59,4 milioni Avanti con il buyback

  • Il Tfr sbaraglia la concorrenza dei fondi pensione