I SERVIZI FINANZIARI (+4,1%) HANNO TRAINATO LA DINAMICA DEI RICAVI DI PERIODO

di Silvia Valente
L’instabilità dei mercati non ha impedito a Poste Italiane di chiudere il primo semestre 2022 con risultati «positivi su tutta la linea», al di sopra dei livelli pre-Covid e del consenso. Numeri alla mano, il gruppo capitolino ha chiuso il primo semestre riportando un utile netto in crescita tendenziale del 24,7% a 964 milioni di euro e ricavi in aumento del 3,2% a 5,87 miliardi. Lo spaccato per tipologia di business mostra come il giro d’affari dei ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione abbia accusato una contrazione dell’1,4% anno su anno a 1,8 miliardi, più che bilanciato dalla dinamica dei ricavi riconducibili ai servizi finanziari, ossia 2,9 miliardi da gennaio a giugno, pari a una progressione del 4,1% rispetto all’analogo periodo di raffronto dello scorso esercizio. i ricavi dei servizi assicurativi hanno poi registrato un miglioramento del 2,7% a 1,1 miliardi, così come quelli da pagamento e mobile che nel semestre hanno fatto segnare un apprezzamento tendenziale del 20,7% a 482 milioni.

Anche dal punto di vista industriale l’azienda guidata da Matteo del Fante ha visto rafforzarsi a due cifre il parametro principale, ossia l’ebit, che è migliorato del 32,6% anno su anno a 1,39 miliardi. Livelli che costituiscono il record assoluto per il gruppo.La dinamica di periodo mostra poi un’accelerazione piuttosto marcata nel corso del secondo trimestre, chiuso a sua volta con un fatturato in crescita del 5,1% a 2,89 miliardi, un utile salito del 44% da 326 a 469 milioni e un risultato operativo balzato del 62,7% a 698 milioni, rispetto ai 429 milioni che l’azienda aveva comunicato a fine giugno 2021. Sulla verve del secondo trimestre ha inciso in particolare una performance dei servizi finanziari che il gruppo postale definisce «solida», trainata dal contributo della trasformazione della base costi che si è appunto tradotta nell’ebit robusto.

«Grazie al nostro modello di business diversificato, resiliente e sostenibile, ci stiamo adattando in modo proattivo a un contesto macroeconomico mutevole, proseguendo in maniera costante nel nostro percorso di crescita della redditività con un ebit che, nelle nostre previsioni quest’anno raggiungerà pienamente i target del piano 24SI Plus, raddoppiando il risultato operativo del 2016» che era stato di circa un miliardo, ha sottolineato Del Fante in una nota, commentando i risultati di periodo. (riproduzione riservata)
Fonte: logo_mf