Nuova produzione vita: a maggio cresce la raccolta solo per gli sportelli

La statistica mensile pubblicata dall’ANIA sulla nuova produzione vita  a maggio evidenzia una raccolta in calo per tutti gli intermediari, salvo gli sportelli bancari e postali, la cui raccolta è comunque in calo se comparata con lo stesso periodo del 2021.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di maggio nuovi premi pari a € 4,4 mld, in aumento di mezzo miliardo rispetto al mese precedente ma ancora in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2021 (-8,4%). Da gennaio il volume di nuovi affari è stato pari a € 22,5 mld, il 10,5% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Analizzando la raccolta per ramo, relativamente al ramo I gli sportelli bancari e postali hanno registrato nel mese di maggio un volume di nuovi premi pari a € 3,0 mld (più dei due terzi della nuova produzione dell’intero canale), in calo del 4,7% rispetto all’analogo mese del 2021; da gennaio i premi di tali polizze sono ammontati a € 15,0 mld, con una contrazione annua del 10,7%. Negativo anche il trend del new business afferente a polizze di ramo V (-2,0% rispetto a maggio 2021) con un ammontare di nuovi premi pari a € 17 mln che, sommati a quelli emessi nei quattro mesi precedenti, raggiungono € 80 mln, il 12,3% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente  a fondi di tipo  “classico”, senza forme  di protezione  finanziaria o  di garanzia di  rendimento minimo) che nel mese di maggio ha registrato € 1,4 mld di nuovi premi, in calo, per il quarto mese consecutivo, rispetto al corrispettivo mese del 2021 (-15,6%); nei primi cinque mesi dell’anno il volume di nuovi affari ha raggiunto € 7,3 mld, con un decremento annuo che si attesta al 10,0%.

Da gennaio i nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) sono risultati pari a € 1,9 mln, con un incremento del 13,4% rispetto all’analogo periodo del 2021, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato nello stesso periodo un decremento del 9,5%, a fronte di un ammontare pari a        € 32,6 mln (il 61% del new business di tale ramo).  In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di maggio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno osservato una raccolta pressoché stazionaria        (+0,4%) rispetto allo stesso mese del 2021 che, sommata a quella emessa nei quattro mesi precedenti, ammonta complessivamente a € 186 mln (il 35% del new business complessivo di questo prodotto), con un decremento annuo del 20,2%; di questi, il 28% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata in aumento del 23,5% rispetto al mese di maggio 2021, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 199 mln, il 60% del totale premi di tali polizze e in crescita del 33,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 38% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di maggio hanno registrato un ammontare pari a € 2,6 mld, l’11,9% in meno rispetto a quanto collocato nel corrispondente mese dell’anno precedente, che, sommato a quello emesso nei primi quattro mesi dell’anno, raggiunge un volume complessivo di nuovi affari di € 14,0 mld (di cui più di due terzi afferente al ramo I), pari al 62% dell’intera nuova produzione vita del canale e al 71% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 3,5%. Nel mese di maggio sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 36 mln (€ 27 mln nello stesso mese del 2021), mentre da inizio anno l’ammontare raggiunge € 285 mln (il 92% del totale complessivo di PIR), in forte aumento rispetto agli € 84 mln raccolti nell’analogo periodo del 2021.

Agenti e vendita diretta

Nel mese di maggio gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a    € 1,1 mld, il 7,4% in meno rispetto allo stesso mese del 2021. Nel dettaglio, per i primi si è osservata una raccolta in calo dell’8,2%, con una quota di mercato pari al 12%, mentre per la seconda (che distribuisce il 5% dell’intera nuova produzione) vi è stato un decremento del 5,5%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale è stata pari a € 5,6 mld, registrando una diminuzione annua del 15,1%. Nel mese di maggio la rete agenziale e diretta ha intermediato prodotti di ramo I per il 65% del volume di nuovi premi dell’intero canale, con una raccolta in calo dell’8,2%; considerando anche il new business emesso per tale ramo nei primi quattro mesi dell’anno, il canale agenziale e diretto ha registrato un importo complessivo pari a € 3,5 mld, in calo del 21,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Negativo anche il trend del new business dei nuovi premi di ramo V (-39,1% rispetto a maggio 2021), pari al 2% della raccolta totale del canale, raggiungendo da gennaio un volume pari a € 103 mln, il 37,5% in meno rispetto all’analogo periodo del 2021. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (33%), con un ammontare in calo, per il terzo mese consecutivo, rispetto allo stesso mese del 2021 (-3,7%); da gennaio tali polizze hanno registrato un volume premi di € 2,0 mld, con un incremento annuo sempre più contenuto e pari a +2,5%. Da gennaio il 90% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale e diretta, per un ammontare di € 20 mln, il 2,1% in più rispetto all’analogo periodo del 2021, mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 13,3 mln, in aumento del 34,3%.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di maggio un ammontare pressoché stazionario (+0,6%) rispetto allo stesso mese del 2021, che, sommato a quello raccolto nei primi quattro mesi dell’anno, raggiunge un importo di € 275 mln (oltre la metà del new business complessivo di questo prodotto), con un incremento annuo dell’1,5%; di questi più della metà sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Positivo, nel mese di maggio, il trend dei nuovi premi relativi a forme di puro rischio, con una raccolta in aumento del 47,6% rispetto all’analogo mese del 2021; da gennaio il volume di nuovi affari è ammontato a € 90 mln, di cui quasi € 70 mln afferente a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo, registrando, per la prima volta da inizio anno, una variazione positiva e pari a +7,3%. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di maggio sono risultati ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2021 (-21,7%), a fronte dell’ammontare più contenuto da inizio anno; nei primi cinque mesi dell’anno il new business ha raggiunto € 3,4 mld di raccolta premi, il 16,5% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, pari al 60% dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale e diretto e al 17% del new business complessivo di questo prodotto.  Nel mese di maggio sono stati emessi sul mercato nuovi prodotti PIR per poco più di € 1 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo collocati tramite gli agenti) che, sommato ai premi raccolti nei quattro mesi precedenti, raggiunge un volume di € 9,6 mln, il 31,8% in più rispetto all’analogo periodo del 2021.

Consulenti finanziari

Nel mese di maggio il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 864 mln, il più contenuto da inizio anno e in calo del 33,9% rispetto allo stesso mese del 2021; da gennaio il new business ha raggiunto un ammontare pari a € 5,2 mld, registrando un decremento annuo in ulteriore peggioramento e pari a -23,0%. I nuovi premi di ramo I, con un volume pari a € 286 mln, un terzo del new business del canale, sono risultati in calo del 13,9% rispetto allo stesso mese del 2021, mentre da gennaio la nuova produzione è stata pari a € 1,9 mld, il 2,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2021. I nuovi premi di polizze di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, nel mese di maggio hanno registrato un volume di € 578 mln (il 67% dell’intera nuova produzione del canale), ancora in significativo calo rispetto alla raccolta emessa nell’analogo mese del 2021            (-40,7%), raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 3,2 mld, il 33,1% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nei primi cinque mesi dell’anno i consulenti finanziari abilitati non hanno commercializzato polizze di capitalizzazione (ramo V) mentre le nuove polizze di ramo VI hanno raggiunto un importo pari a € 7,2 mln, a fronte di una raccolta nel mese di maggio dimezzata rispetto all’analogo mese del 2021 che ha comportato un cambio di segno nella variazione annua cumulata pari a -10,7%.  Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di maggio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato un calo rispetto allo stesso mese del 2021, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 60 mln (di cui un terzo afferente a prodotti multiramo previdenziali), con un decremento annuo dello 0,8%. Negativo, rispetto a maggio 2021, anche il trend della raccolta premi relativa a forme di puro rischio che, sommata a quella dei quattro mesi precedenti, raggiunge da inizio anno un volume pari a € 11 mln (-7,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), di cui il 28% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di maggio hanno registrato un calo del 28,6% rispetto allo stesso mese del 2021, contabilizzando da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 1,9 mld (pressoché equidistribuito tra ramo I e ramo III), il 10% dell’intera nuova produzione di tali polizze e il 37% del new business totale del canale. I nuovi prodotti PIR nel mese di maggio sono stati commercializzati per un valore pari a € 1,4 mln, ancora in crescita, seppur con variazioni più contenute, rispetto allo stesso mese del 2021, mentre da inizio anno il volume di new business ha raggiunto    € 14,1 mln (di cui appena il 2% sottoscritto tramite prodotti multiramo), contro i € 4,4 mln dell’analogo periodo dell’anno precedente.