Credem apre all’open banking

L’ISTITUTO LANCIA NUOVI SERVIZI VIA APP PER AGGREGARE E CONSULTARE CONTI E CARTE DI ALTRE BANCHE
di Marco Livi
Consultare le informazioni relative a conti correnti e carte di pagamento di altri istituti e poter analizzare le proprie spese suddividendole in categorie o impostando budget personali e limiti di spesa: sono questi i nuovi servizi con cui Credem, tra i principali gruppi bancari italiani, potenzierà la propria app di mobile banking. I nuovi servizi saranno disponibili in futuro anche sulla piattaforma di internet banking.

Secondo l’ultima ricerca dell’osservatorio Hybrid Lifestyle di Nomisma, pubblicata a gennaio 2022, come hanno precisato ieri con una nota da Credem, un italiano su tre possiede più di un conto corrente e considera la gestione integrata delle proprie finanze un elemento particolarmente rilevante. «Il nostro obiettivo è ampliare ulteriormente la gamma di servizi digitali a disposizione della clientela privata, in un’ottica di sempre maggiore digitalizzazione del rapporto tra banca e cliente e di apertura alla condivisione dei dati tra gli attori del panorama bancario, il cosiddetto open banking», spiega Fabio Caliceti, direttore canali digitali e organizzazione Bbusiness unit commerciale di Credem. «Con il lancio di queste novità valorizziamo ulteriormente la nostra app, in un ecosistema sempre più ampio di servizi a valore aggiunto, per rispondere maggiormente ai bisogni quotidiani dei nostri clienti».

I nuovi servizi sono stati sviluppati grazie alla partnership con Crif, società specializzata in soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business. Più in dettaglio, il lancio della funzionalità di aggregazione di informazioni da conti correnti detenuti presso differenti istituti (account aggregation) è già avvenuto nel mese di maggio. Da settembre è previsto invece il rilascio della soluzione di analisi, categorizzazione e gestione delle spese (personal financial management), sviluppata grazie alla tecnologia dell’intelligenza artificiale, che avrà come principali opzioni la gestione di budget e limiti di spesa per categoria, oltre a una serie completa di informazioni strutturate a supporto della gestione delle finanze, una sorta di personal trainer finanziario quotidiano.
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