Il Vita traina la raccolta premi nel I trimestre

Ivass pubblica i dati sulla raccolta premi al I trimestre

Riprende vigore la raccolta premi nel I trimestre dell’anno, salendo a 39,7 mld, in aumento dell’8,5% rispetto ai primi tre mesi del 2020. Lo riporta il bollettino dell’Ivass.

Le Imprese vigilate da Ivass raccolgono premi per 37,1 miliardi di euro, e sono in crescita del 7,9% su base annua; le Rappresentanze SEE realizzano una raccolta di 2,7 miliardi di euro, in aumento del 16,4%.

Nonostante l’andamento della pandemia da COVID-19 abbia fatto registrare, fin dal suo esordio, effetti deprimenti su intere aree dell’economia nazionale, nel primo trimestre 2021 il settore assicurativo ha assistito a una intensificazione del recupero avviato già nella seconda metà del 2020. Il risultato della raccolta – limitato ai primi tre mesi dell’anno – è per le polizze danni il migliore mai rilevato dall’indagine, per quelle vita è il migliore dal 2017.

La raccolta Vita

La raccolta del settore vita nel primo trimestre 2021, pari a 30,0 miliardi di euro, registra un aumento del +10,8% rispetto al 2020.

Il recupero è concentrato sul ramo III relativo alle polizze unit e index linked, la cui raccolta aumenta di 2,5 miliardi di euro rispetto ai primi tre mesi del 2020 (+28,8%); il ramo I a cui sono collegate le polizze vita c.d. “pure”, risulta in crescita su base annua di 737 milioni di euro (+4,3%); stessa tendenza al recupero riguarda la raccolta del ramo VI legato ai Fondi Pensione (+9,6%).

Al contrario, i premi derivanti dalle operazioni di capitalizzazione (ramo V) sono in diminuzione di 349 milioni di euro (-48,5%).

premi

La suddivisione della raccolta vita per canale distributivo evidenzia una diminuzione dell’utilizzo di Sportelli bancari e postali e Agenzi in economia, a favore delle altre forme di commercializzazione.

La nuova produzione del settore vita aumenta di 2,0 miliardi di euro (+10,5%).

 

La raccolta Danni

La raccolta del settore danni nel primo trimestre 2021 si attesta a 9,8 miliardi di euro, in aumento del +2,0% rispetto ai primi tre mesi del 2020 (+187 milioni di euro): tutti i rami principali sono in crescita, ad eccezione del ramo R.C. auto (-109 milioni di euro); prosegue il calo (-36 milioni di euro) del ramo Perdite pecuniarie di vario genere, già registrato nel corso del 2020.

Le Agenzie con mandato continuano a prevalere nella distribuzione del settore danni con un peso del 66,9%, in aumento di oltre 150 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi 2020; la loro incidenza sale all’84,1% (-56 milioni di euro rispetto al 2020) nella distribuzione delle polizze R.C. autoveicoli terrestri; seguono i Brokers (15,6%) e gli Sportelli bancari e postali (7,6%), entrambe in aumento, mentre la distribuzione di polizze tramite le Altre forme di vendita diretta (telefono, internet) – più diffusa per le polizze R.C. autoveicoli terrestri (7,6% del totale) – risulta in contrazione.