Rassegna Stampa assicurativa 28 luglio 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Con i 5,2 miliardi incamerati a giugno, il primo semestre per l’industria italiana del risparmio gestito si è chiuso con una raccolta netta di 46,907 miliardi, in forte crescita rispetto agli 0,46 miliardi con cui si chiuse la prima metà dello scorso anno. Secondo la mappa periodica di Assogestioni, il patrimonio gestito totale ha aggiornato i massimi storici a 2.504 miliardi. Nei fondi aperti sono confluiti 31,76 miliardi, nei veicoli chiusi 2,35 miliardi (0,61 miliardi a giugno), nelle gestioni retail 5,39 miliardi (0,87 miliardi) e in quelle istituzionali 7,39 miliardi (-0,39 miliardi).
Banca Generali si prepara a distribuire mezzo miliardo di euro di dividendi, pari a un dividend yield del 13%, e centra con sei mesi d’anticipo i target del piano triennale al 2021, forte di masse ai massimi oltre quota 80 miliardi (+17%) trainate da una raccolta netta di 3,8 miliardi (+35%), che spingono l’utile del semestre a 190 milioni (+44%), pur a fronte di stanziamenti prudenziali a protezione della clientela per 80 milioni. I ricavi totali sono saliti dal 43% a 432,7 milioni, al risultato hanno contribuito le commissioni ricorrenti nette (212,4 milioni, +19%) per la crescita delle masse gestite, il miglioramento del mix di prodotto e il lancio di nuove iniziative per la diversificazione dei ricavi.

A prendersi cura delle sorti del disegno di legge sul differimento dei termini in caso di malattia, oppure di infortunio del professionista (1474) sarà il ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco: è trapelata, infatti, nella giornata di ieri la notizia della «disponibilità», manifestata dal titolare del dicastero di via XX settembre, a cercare di reperire l’entità di risorse necessaria ad assicurare la copertura finanziaria della misura.
Per l’Agenzia delle entrate, la presentazione tardiva dell’asseverazione, oltre che mancante, preclude alla possibilità di accedere alle detrazioni Irpef e Ires con riferimento agli interventi che fruiscono del 110%, ma anche con riguardo a quelli di efficienza energetica e di miglioramento sismico. Al contrario, però, in caso di regolarizzazione, anche con invio tardivo, deve essere riconosciuta la fruibilità delle agevolazioni indicate.

corsera

  • Le strade come fiumi di fango. Il Comasco travolto dal maltempo
Torrenti esondati, smottamenti e frane, strade impraticabili, muri crollati, parapetti divelti, case invase dal fango, intere frazioni con centinaia di residenti isolate, famiglie sfollate, persone portate in salvo da vigili del fuoco, polizia e Protezione civile. Da una sponda all’altra del ramo di Como del Lario, una violenta ondata di maltempo ieri mattina ha messo in ginocchio il territorio, causando danni per milioni di euro. E l’allerta non è ancora cessata perché i rischi di ulteriori, forti precipitazioni sono estesi anche alla mattinata di oggi. Difficile indicare le zone più colpite. Nubifragi e bombe d’acqua si sono abbattuti sui paesi affacciati sulla statale Regina, da Cernobbio a Brienno, come su quelli della Lariana, da Blevio a Lezzeno, ma anche sulla Valle Intelvi e nella zona al confine con la Svizzera.

  • Pensioni, trattative su lavori gravosi e Ape Nodo ammortizzatori
Un documento, non ancora definitivo, con tre parametri individuati sulla base dei dati Inail: frequenza e gravosità degli infortuni sul lavoro; gravosità delle malattie professionali. È quello che è stato elaborato, in attesa delle conclusioni finali, dalla Commissione tecnica per lo studio delle mansioni gravose, istituita dal ministero del Lavoro. E che sembra rappresentare il “biglietto” con cui provare a fare viaggiare il confronto sulla previdenza in vista dell’approdo delle nuove misure sul “dopo Quota 100” nella legge di bilancio autunnale. Il significativo allargamento, con l’inserimento di nuove categorie, della platea dei lavoratori impegnati in attività faticose e usuranti ai quali garantire un’uscita agevolata facendo leva su una proroga dell’Ape sociale, magari in versione rafforzata, ma anche su eventuali bonus contributivi per alcuni settori oggi esclusi (come gli agricoli e gli edili), dovrebbe anche servire a convincere il ministero dell’Economia ad allentare un po’ i cordoni della borsa, E, soprattutto, a non avere un atteggiamento troppo rigido di fronte alle ipotesi che usciranno dal tavolo con i sindacati che ieri ha fatto ripartire il ministro Andrea Orlando.
  • Genagricola vara lo spin off del vino, export e alleanze per il Leone Alato

Handelsblatt

 

  • Allianz si aspetta più di 500 milioni di euro di danni dall’ultima tempesta
    Sempre più assicuratori stanno rendendo pubbliche le loro previsioni di perdite assicurate dalla devastante tempesta “Bernd”. Martedì, il leader del mercato Allianz ha annunciato una cifra totale di più di 500 milioni di euro che la società prevede di pagare ai suoi clienti colpiti. Finora, Allianz ha già ricevuto circa 13.000 segnalazioni di sinistri nell’area della mobilia domestica e degli edifici residenziali, oltre a circa 3.000 segnalazioni di veicoli danneggiati. “Ci aspettiamo che questo numero aumenti significativamente nei prossimi giorni”, dice il direttore dei sinistri Jochen Haug. Poi ci dovrebbero essere 30.000 rapporti di sinistri per il contenuto della casa e gli edifici residenziali, così come 5.000 sinistri di veicoli, secondo le aspettative.Secondo le stime dell’Associazione tedesca delle assicurazioni (GDV), un totale di circa 40.000 veicoli sarà danneggiato, costando agli assicuratori circa 200 milioni di euro. Altri 100 milioni di euro saranno probabilmente dovuti per l’assicurazione dei trasporti, oltre a decine di milioni di euro per varie perdite importanti.