Poste e Intesa nell’economia reale

di Anna Messia
Poste Italiane e Intesa Sanpaolo si alleano per investire in economia reale. Gli accordi prevedono che BancoPosta Fondi sgr, la società di gestione del gruppo guidato da Matteo Del Fante, rilevi il 40% di Eurizon Capital Real Asset (Ecra). Si tratta della sgr guidata da Silvana Chilelli, nata come joint venture tra Eurizon e Intesa Sanpaolo Vita (che guarda appunto a investimenti in economia reale, come infrastrutture, o finanziamenti e investimenti nel capitale delle aziende), cha ha raggiunto un patrimonio gestito di circa 4 miliardi. La società è tra i pilastri della crescita della divisione Asset Management del piano di impresa 2018-2021 del gruppo Intesa Sanpaolo e la partnership firmata con Poste Italiane promette di accelerane lo sviluppo.

Gli accordi firmati prevedono infatti che Poste Vita, la compagnia del gruppo postale, affidi ad Ecra un mandato di investimento di 2,5 miliardi, portando quindi il patrimonio della sgr a oltre 6,5 miliardi. Ecra diventerà la principale piattaforma per questo tipo di investimenti in Italia, capace di attrarre risorse anche da altri investitori istituzionali e concorrere al rilancio degli investimenti privati nell’economia.

Per quanto riguarda più in dettaglio la partecipazione azionaria, Poste Italiane entrerà nel capitale di Ecra mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento dedicato. Al termine dell’operazione la composizione del capitale sociale della società di gestione sarà costituita da una partecipazione del gruppo Poste Italiane del 40% (di cui il 24,5% con diritto di voto), da Intesa Sanpaolo Vita per il 40% del capitale sociale (di cui il 24,5% con diritto di voto) e da Eurizon per il 20% del capitale sociale (corrispondente al 51% dei diritto di voto).

«Per Poste Italiane l’accordo è coerente con il Piano Strategico 24SI, prevedendo nei progetti innovativi la combinazione fra la partnership commerciale e la partecipazione finanziaria. L’alleanza inoltre contribuirà a favorire la diversificazione del portafoglio di investimenti di Poste Vita consolidata al 100%», hanno fatto sapere dal gruppo postale, sottolineando il fatto che «la joint venture rappresenta un’opportunità di collaborazione unica nel ramo Vita tra i due gruppi, beneficiando di sinergie di competenze e pieno allineamento di interessi».

La stessa Intesa Sanpaolo dal 2018 è partner di Poste Italiane per la distribuzione mutui, prestiti, prodotti di wealth & asset management e servizi di pagamento. E sempre dal 2018 Poste ha scelto Unicredit per il credito al consumo, mentre a inizio 2021 è stato rafforzato il legale con Bnl-Bnp Paribas nel comparto della cessione del quinto tramite l’acquisto del 40% di Bnl Finance, società leader nel settore. Al 2019 risalgono invece gli accordi tra Poste Vita e Generali Real Estate per investire congiuntamente nel settore immobiliare europeo e quello con Moneyfarm per la gestione digitale del risparmio. (riproduzione riservata)

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