Dopo lo stop alla fusione Aon-Willis, saltano anche gli acquisti di Arthur J. Gallagher

Uno dei primi effetti dello stop al progetto di fusione tra Aon e Willis Towers Watson (WTW) è la risoluzione degli accordi di acquisizione di alcuni asset WTW sottoscritti da Arthur J. Gallagher & Co (AJG).

Nel tentativo di ottenere il via libera dalle varie authority, alleggerendo il proprio peso e risolvere i problemi di concorrenza nel vecchio continente secondo le indicazioni della Commissione Europea, Aon e WTW si erano accordate con Arthur J. Gallagher per la cessione di Willis Re e altri asset di WTW a fronte di un corrispettivo di 3,57 miliardi di dollari. Questa intesa aveva contribuito ad alleviare le preoccupazioni antitrust in Europa, convincendo la Commissione europea a dare il suo via libera alla fusione.

Per Arthur J. Gallagher un’operazione strategica positiva, che gli avrebbe permesso di acquisire importanti asset a prezzi convenienti e di rafforzare la sua presenza in Europa. In particolare, l’acquisizione di Willis Re avrebbe permesso ad AJG di compiere uno step di crescita internazionale importante.

Sfortunatamente per Arthur J. Gallagher, l’accordo è sempre stato subordinato al completamento della mega fusione tra Aon e WTW.