Danni al trasportato: avanti tutta con l’azione diretta anche se non si applica la card

La tutela del trasportato che subisce danni da sinistro statale è oggetto di una molteplice e assai variegata produzione giurisprudenziale che fa perdere le fila anche ai più attenti osservatori.

di Bianca Pascotto

Il problema dell’applicazione dell’art. 141 del cod. ass. muta da caso a caso e di anno in anno, sicché non è per nulla semplice fornire certezze sul buon esito della domanda risarcitoria a favore del terzo trasportato, ma pare che l’ultimo orientamento giurisprudenziale sia volto a tutelare al massimo detta posizione, consentendo lo svolgimento dell’azione diretta in tantissime situazioni.

IL CASO

Tizia, trasportata a bordo di un veicolo, subisce lesioni personali a causa di un incidente stradale provocato da un veicolo straniero.

Non ottenendo il risarcimento da parte della compagnia del veicolo sul quale viaggiava, cita quest’ultima avanti al Giudice di Pace di Busto Arsizio che però rigetta la domanda. Anche l’appello avanti il Tribunale non sortisce migliore effetto e quindi Tizia propone ricorso per la cassazione della sentenza.

LA DECISIONE

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