Calciatore inglese condannato a pagare 5.000 sterline per frode assicurativa

Un colpo a sorpresa, uno di quei colpi balistici da far notizia tra gli appassionati di calcio. Un gol segnato con tiro da metà campo che rimarrà sempre tra i ricordi più belli di un calciatore dilettante di 33 anni. Bisogna avere un gran calcio per tirare in porta da oltre 50 metri, peccato che il calciatore inglese Callum Saunders, attaccante dell’Horsham Football Club, avesse dichiarato quattro anni fa ad Aviva di non essere più in grado di giocare a causa di un infortunio a un piede dopo un incidente stradale.

Al momento della denuncia, nel 2017, indossava la maglia dell’Haywards Heath Football Club, dove ha giocato tra il 2015 e il 2019.

Peccato che il gol che ha reso celebre Saunders lo abbia segnato nel 2019, con annesso quarto d’ora di gloria e passaggio in televisione durante lo show Soccer AM di Sky.

Ed è stata proprio l’improvvisa notorietà a costare cara a Saunders e a riaccendere l’attenzione su quel vecchio caso che non aveva mai convinto i liquidatori di Aviva.

Dopo lo show è stata avviata un’indagine per frode assicurativa e i legali dello studio Clyde & Co. non ci hanno messo molto a raccogliere prove che dimostrassero come il calciatore avesse esagerato l’entità del suo infortunio al piede destro, lo stesso con il quale ha segnato da metà campo quattro anni dopo l’infortunio. Saunders si è infatti visto recapitare una sanzione pecuniaria da 5.000 sterline per frode assicurativa e un’ingiunzione a ritirare la richiesta di indennizzo da 17.300 sterline a suo tempo presentata ad Aviva.