L’IVASS, considerate le incertezze sull’evoluzione della situazione di emergenza e tenuto conto della raccomandazione dell’European Systemic Risk Board (ESRB) del 27 maggio scorso, chiede alle imprese, almeno fino al 1° gennaio 2021, di:

  • non distribuire dividendi né impegnarsi irrevocabilmente ad effettuare una distribuzione di dividendi;
  • non procedere al riacquisto di azioni ordinarie;
  • non obbligarsi a corrispondere la componente variabile della remunerazione agli esponenti aziendali.

Il rispetto di queste raccomandazioni sarà strettamente monitorato da parte dell’Istituto.

Già lo scorso 30 marzo, l’IVASS aveva inviato una lettera alle imprese di assicurazione e riassicurazione aventi sede in Italia per chiedere di adottare estrema prudenza nella distribuzione dei dividendi, in linea con le raccomandazioni diffuse dall’EIOPA.

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