Il futuro delle assicurazioni sarà sempre più smart (working)

di Pierre di Nolac
Assicurazioni, cosa sono oggi e cosa saranno domani? Questi mesi di lockdown hanno permesso di avere un’anticipazione del futuro. Per Marco Buccigrossi, digital business director di Verti, quello che sarà lo conosce e lo racconta parlando al 4° Milano Marketing Festival: «Siamo stati sempre digitali, siamo stati noi stessi. Abbiamo puntato sulla sicurezza della forza lavoro». Quello che ci fa crescere è «la maggiore consapevolezza della funzione del cliente, ascoltare le sue necessità». E poi ecco «i social network, l’advertising per arrivare ai giovani, attraverso un canale different. Abbiamo ricostruito da zero alcuni account social, investito molto sull’influential marketing». Comunque il mondo cambia: «Un anno fa i grandi gruppi non avrebbero pensato di ritirare gli investimenti su Facebook». L’attenzione per i sentimenti della clientela per questo deve essere fortissima: ogni giorno ci devono essere delle antenne puntate sulle tendenze dei gruppi sociali. E una riflessione: «L’utente è molto esigente».

Un colosso come Unipol, con il direttore marketing Alberto Federici, afferma: «Abbiamo fatto di necessità virtù. Siamo una compagnia con una rete fisica importante: la tecnologia è adottata a macchia di leopardo, alcuni agenti erano già avanti. Abbiamo fatto un salto tutti, anche i clienti, che si sono relazionati da casa». Adesso occorre «mantenere una relazione ibrida con i clienti, sia vedendoli in agenzia che a distanza». Ma far sapere cosa fa un brand è importante: «Stiamo facendo investimenti rilevanti in comunicazione e continueremo nei prossimi mesi. Utilizziamo tutti i mezzi. E sui social network i clienti vanno raggiunti dove sono».

Roberto Anedda, vicepresidente e marketing manager gruppo Mol Segugio.it, vive il presente già nel futuro, con «tutta l’azienda in smart working. Siamo un competitor giovane, per chi vuole trovare un’alternativa. E l’advertising è fondamentale, qualunque sia il servizio che si vuole offrire o vendere». Tenendo presente che «gli ascolti media sono differenziati. Decidere di fare advertising non basta». Il segreto per una vita migliore? «Organizzare la vita sempre di più usufruendo dei prodotti a distanza». (riproduzione riservata)

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