RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA

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Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking a giugno ha raccolto 1,9 miliardi di euro di nuove masse, raggiungendo così un totale di 4,5 miliardi di raccolta netta dall’inizio dell’anno. Al risultato raggiunto a giugno hanno contribuito le reti della Divisione Private di Intesa Sanpaolo . In particolare, Fideuram con una raccolta netta superiore a 600 milioni di euro, Intesa Sanpaolo Private Banking con circa 1 miliardo e Sanpaolo Invest con più di 200 milioni.
Accelerano le manovre per le ricerca del partner assicurativo vita di Ubi Banca . Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza le offerte vincolanti dei pretendenti dovranno essere recapitate a Kpmg, l’advisor incaricato dall’istituto guidato da Victor Massiah subito dopo l’estate, per la precisione entro il prossimo 20 settembre. Quelli estivi saranno quindi mesi di lavoro per i soggetti coinvolti nel progetto, e non sono pochi visto che a manifestare interesse per l’accordo nella prima fase sarebbe stato un gruppetto di sette assicuratori, sia italiani sia esteri in un deal che potrebbe vale 600-700 milioni di euro. L’obiettivo di Kpmg è evidentemente quello di presentare alla banca, a fine settembre, un quadro chiaro delle offerte ricevute, in tempo utile per la presentazione del nuovo piano industriale annunciato dall’istituto per l’autunno prossimo Anche perché, come noto, Ubi potrebbe avere un piano B sulle polizze.
Nuova battuta d’arresto pesante per il mercato europeo dell’auto. Nell’Europa dei 28 più Islanda, Norvegia e Svizzera sono state immatricolate in giugno poco meno di 1,5 milioni di il 7,9% in meno dello stesso mese del 2018. Con questi numeri il primo semestre 2019 sono state vendute nel Vecchio continente 8.426.194 auto, con un calo del 3,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.
Secondo il Centro Studi Promotor, le cause di questa insoddisfacente situazione sono da ricercarsi nella debolezza del quadro congiunturale e, soprattutto, nella crisi del diesel che determina forte indecisione nel processo di acquisto con rinvio nella sostituzione di vetture già mature per la rottamazione o per il mercato dell’usato.
Dopo Facebook e Google, anche Amazon finisce nel mirino dell’Antitrust Ue, aprendo un nuovo terreno di scontro nella battaglia tra le autorità di regolamentazione e i colossi tech. La commissaria europea alla concorrenza, Margrethe Vestager, ha comunicato ieri l’apertura di un’indagine sul gigante dell’e-commerce guidato da Jeff Bezos per via del trattamento riservato ai venditori di terze parti, che potrebbero aver subito degli abusi a causa del doppio molo giocato da Amazon come rivenditore e marketplace su cui commercializzare i prodotti. L’inchiesta mira in sostanza ad accertare se la compagnia di Seattle abbia utilizzato i dati sensibili provenienti dalle aziende indipendenti attive sulla sua piattaforma in modo illecito e, nello specifico, quali siano i meccanismi sottesi alla scelta dei venditori che compaiono come opzione predefinita all’interno dello cosiddetto «Buy Box», ovvero l’area nella quale l’utente può cliccare per far proprio il prodotto cercato

Indeducibili i contributi previdenziali dell’impresa agricola familiare. È la risposta all’interpello n. 248 del 16 luglio 2019.
La lacuna normativa relativa la disciplina del diritto di rivalsa sulle somme previdenziali versate a favore del dipendente dalle aziende agricole, impedisce la deducibilità Irpef dei contributi previdenziali, sia da parte dell’imprenditore agricolo che del familiare collaboratore.
Marco Araldi e Andrea Bono sono i nuovi amministratori delegati di Marsh Italia, la società che opera nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza sui rischi. Succedono a Flavio Piccolomini e riporteranno a Siegmund Fahrig, chief executive officer di Marsh Continental Europe. Piccolomini, che dal 2017 è president international di Marsh, la divisione che comprende tutte le attività di Marsh a livello globale al di fuori di Usa e Canada, manterrà l’incarico di presidente di Marsh spa per focalizzarsi sul suo ruolo internazionale. Nel loro nuovo ruolo Araldi e Bono proseguiranno con la strategia di crescita già avviata negli anni scorsi. Araldi ha iniziato la sua carriera nel brokeraggio assicurativo in Brokers Italia, per proseguire in Aon ed è approdato in Marsh nel 2000 fino a entrare nel 2016 nel consiglio di amministrazione della società come consigliere delegato. Bono, invece, ha avviato il suo percorso professionale nel campo dell’intermediazione assicurativa in Willis Londra ed è giunto in Marsh nel 2010 entrando nel cda sei anni dopo ugualmente come consigliere delegato.
Sace Bt, società del polo export e internazionalizzazione del gruppo Cdp, ha registrato nel semestre un utile netto di 1,7 milioni, più che triplicato rispetto all’esercizio precedente e superiore agli obiettivi. Tale risultato è conseguenza dell’effetto combinato della crescita dei premi in linea con le attese (+6% a 45,5 milioni) e dei migliori risultati della gestione finanziaria (2,1 mln), parzialmente compensati da alcuni large claims del ramo credito. Gli oneri per sinistri al netto dei recuperi sono saliti del 44% a 21,1 mln. Il loss ratio complessivo si è attestato al 51% (38% a giugno 2018) e il combined ratio al 93% (81%). Escludendo l’effetto di tali posizioni, le ultime due voci risultano in linea con il periodo precedente.

 


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  • Bambina morta per un bagno in piscina Il sospetto: risucchiata dal bocchettone
È morta ieri all’Ospedale pediatrico apuano di Massa, Sofia, la bambina di 12 anni vittima, sabato scorso, di un incidente in una piscina idromassaggio di uno stabilimento di Marina di Pietrasanta (Lucca). Le indagini dovranno chiarire se i capelli della piccola siano rimasti impigliati nel bocchettone della vasca, trattenendola sott’acqua. L’ipotesi di reato è omicidio colposo e gli indagati sono sei tra titolari e bagnini dello stabilimento balneare Texas che oggi resterà chiuso per lutto.
  • Auto sempre in frenata Il mercato europeo giù del 7,9% a giugno
L’auto va in salita. Arranca. In alcuni casi è ferma. Lo dicono i dati sulle immatricolazioni di giugno. Lo confermano le crisi industriali irrisolte. Innanzitutto i numeri: a giugno in Europa sono state vendute, secondo Acea, l’associazione dei costruttori continentali, 1.491.289 vetture, il 7,9% in meno di giugno 2018 (-3,1% il dato semestrale). Negativo l’andamento di Fca che, malgrado i buoni risultati di Jeep e Lancia, ha immatricolato il 13,5% in meno di auto (90.249 vetture), mentre la flessione del semestre è stata del 9,5% (540.540).

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  • Amazon, il faro dell’Antitrust Ue sull’uso dei dati
In scadenza di mandato, la danese Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza, non chiude la battaglia Antitrust da lei intrapresa cinque anni fa contro i colossi internet. Anzi, la rilancia, aprendo un’indagine questa volta su Amazon.Nel mirino di Bruxelles è finita la doppia attività di Amazon: da una parte le vendite al dettaglio online e dall’altra la piattaforma (il cosiddetto «marketplace») messa a disposizione dei venditori terzi che possono offrire i loro prodotti direttamente ai consumatori. Proprio questa seconda attività consentirebbe ad Amazon di raccogliere dati sensibili sui venditori indipendenti, i loro prodotti e le loro transazioni. Informazioni preziose che Amazon potrebbe usare per trarne un vantaggio concorrenziale. Sotto la lente della Commissione Ue c’è ad esempio l’utilizzo di questi dati nella selezione dei vincitori della «Buy Box», che consente ai clienti di aggiungere direttamente prodotti di un rivenditore al loro carrello.

  • Giugno nero per l’auto, Hyundai distanzia Fca
L’Europa dell’auto segna il passo. E chiude il primo semestre dell’anno con un calo delle immatricolazioni del 3,1%. Complice un mese di giugno che nel complesso perde il 7,9% delle immatricolazioni, tra Unione europea e area Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), per effetto anche di un calendario non favorevole come sottolinea l’Acea, l’Associazione dei car maker europei. Tutte le case produttrici registrano performance negative, ad eccezione di Toyota che chiude il mese in aumento del 2,2%. Inoltre, sull’intera area soltanto in cinque paesi (Lituania, Romania, Irlanda, Grecia e Cipro) su 31 le immatricolazioni crescono rispetto a un anno fa.
  • Wealth management Coletta al comando
Deutsche Bank annuncia la nomina di Roberto Coletta come Market Head Italy del Wealth management, la divisione della Banca specializzata nella gestione dei grandi patrimoni. Nel suo nuovo ruolo, Coletta sarà responsabile della clientela Wealth, Hnwi e Uhnwi italiana della banca, nonché della piattaforma di prodotti e servizi dedicata alla gestione dei grandi patrimoni.
  • Amazon, la Ue avvia un’indagine sui dati dei venditori indipendenti
La questione del big data, ossia dell’uso dei dati di mercato da parte delle imprese, soprattutto delle multinazionali, rimane al centro delle preoccupazioni delle autorità comunitarie. Ieri la Commissione europea ha annunciato l’apertura di una inchiesta ai danni di Amazon. Il sospetto è che il gruppo americano raccolga e utilizzi dati provenienti da venditori terzi che si appoggiano alla sua piattaforma Internet. A rischio è la libera concorrenza, secondo l’esecutivo comunitario. Amazon non è soltanto un venditore online di libri, dischi o film. Permette anche ad aziende terze di utilizzare la propria piattaforma per vendere su Internet i propri prodotti. Sulla base dei risultati preliminari di una prima indagine, la Commissione sospetta che la società americana faccia uso dei dati relativi alle vendite dei negozianti terzi (ottenendo informazioni sui prezzi dei prodotti, sul numero delle transazioni, sugli acquirenti, e così via).

 

  • Casse sanitarie agevolate anche con servizi extra pagati
Con le modifiche contenute nell’articolo 14 del decreto crescita (il 34/2019) i fondi e le casse sanitarie potranno continuare a beneficiare del regime di “decommercializzazione”, anche in caso di percezione di «corrispettivi specifici». Il decreto legge ha infatti nuovamente reinserito nell’articolo 148, comma 3 del testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) dedicato agli enti di tipo associativo, le associazioni assistenziali nell’elencazione delle associazioni a cui è consentito erogare, conservando il regime fiscale di non commercialità, prestazioni ai propri associati e partecipanti anche a fronte del versamento di corrispettivi specifici. In forza della nuova formulazione dell’articolo 89, comma 4 del decreto legislativo 117/2017 (Codice del terzo settore – Cts), resteranno pertanto escluse, dall’ambito di applicazione dell’articolo 148 del Tuir, le associazioni di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona. Al riguardo si ricorda che la relazione governativa al Cts definiva “non commerciali” le attività istituzionali effettuate verso il pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti degli enti assistenziali.

Handelsblatt

 

  • Allianz finanzia la costruzione della banda larga in Bassa Austria
L’obiettivo è di fornire il servizio di rete in fibra ottica per internet veloce a circa 100.000 famiglie tra il 2020 e il 2022.  Il volume degli investimenti ammonta a circa 300 milioni di euro. Alla fine dello scorso anno Allianz aveva già investito nell’espansione della rete in fibra ottica in Francia.