I premi assicurativi globali superano i 4,4 trilioni di euro

I premi assicurativi globali hanno raggiunto nel 2018 i 4,4 trilioni di euro, una somma superiore al 6% del PIL mondiale e sostenuta prevalentemente dalla crescita dei rami danni. Secondo gli analisti di Swiss Re, sia i premi raccolti nel comparto vita, sia nei rami danni sono destinati a un incremento di circa il 3% in termini reali nel 2019/20, trainati dall’incremento del business vita e danni nei mercati emergenti e dalla solida crescita dei rami danni nei mercati avanzati.

Jérôme Jean Haegeli, capo economista di Swiss Re, ha affermato che il ruolo di investitore a lungo termine del settore assicurativo sta diventando sempre più importante. “I premi diretti globali sono stati pari a oltre il 6% del PIL mondiale nel 2018, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dalle assicurazioni a sostegno dello viluppo sostenibile e della resilienza globale”

Gli Stati Uniti si confermano come il mercato assicurativo più importante del mondo. Seguono la Cina e il Giappone, mentre non si ferma il progressivo spostamento del baricentro del mercato verso Est. Gli esperti di Swiss Re ritengono che entro il 2029 l’area Asia-Pacifico arriverà a rappresentare il 42% dei premi globali. Il peso della sola Cina dovrebbe essere di circa il 20%, prendendo le misure per il sorpasso agli Stati Uniti che dovrebbe avvenire intorno al 2035.

Le economie asiatiche emergenti sono quelle destinate allo sviluppo più rapido, con un forte incremento di coperture per la salute, di assicurazioni liability e degli strumenti a tutela delle produzioni agricole, mentre il comparto danni in Medio Oriente, Africa e America Latina è destinato a crescere in scia al progressivo rafforzamento delle rispettive economie.

Guardando al futuro il settore danni sarà chiamato a trovare le giuste misure per fronteggiare nei prossimi decenni un vero e proprio “spostamento strutturale”, per via del calo dei premi delle coperture “motor” – che attualmente dominano il comparto – derivante dall’affermazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida e dalla progressiva diffusione delle auto a guida autonoma.