L’Europa apre la strada. Il big data e (auto)mobile

Sembra scontato affermare oggi che i dati siano la nuova frontiera per lo sviluppo economico. La realtà è che già oggi rappresentano una buona fetta della ricchezza. Nell’Unione Europea nel 2008 sono arrivati a coprire il 2,6% del Pil, vale a dire circa 377 miliardi di euro. Una cifra che potrebbe superare i mille miliardi nel 2025. A patto che i Paesi, tutti, comprendano la strategicità dei dati e della loro gestione. L’Europa sta da tempo lavorando su questo. Prova ne sono le varie direttive e regolamenti che riguardano privacy e gestione delle informazioni che gli utenti depositano sulle piattaforme tecnologiche navigando o usando servizi.


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