L’esonero del conducente dalla prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno in caso di pericolosità dell’insidia

Nella responsabilità civile per i sinistri occorsi nella circolazione stradale, la presunzione di colpa prevista in egual misura a carico dei conducenti dall’art. 2054, comma secondo, c.c., ha funzione meramente sussidiaria, operando solo quando è impossibile determinare la concreta misura delle rispettive responsabilità, sicché, ove risulti accertata l’esclusiva colpa di uno di essi, l’altro conducente è esonerato dalla presunzione, né è tenuto a provare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Cassazione civile sez. III, sentenza del 27/05/2019 n. 14379