L’azione diretta di risarcimento può essere proposta anche dal cessionario del credito spettante al danneggiato

In tutte le ipotesi di azione diretta disciplinate dal d.lgs. n. 209 del 2005, ivi compresa quella prevista dall’art. 149, il proprietario del veicolo danneggiante deve essere chiamato in causa, al fine di rendergli opponibile l’accertamento della responsabilità in vista dell’azione di regresso dell’assicuratore.

Ciò vale anche nel caso in cui l’azione non sia promossa dal danneggiato, ma dal cessionario del suo credito, atteso che il cessionario fa valere lo stesso credito già spettante al danneggiato.

Cassazione civile sez. III, sentenza del 31/05/2019 n. 14887