IASSICUR DBI E LE DASHBOARD PER LA GESTIONE EVOLUTA DEL CRM

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Nel numero di giugno di ASSINEWS abbiamo ana­lizzato la Dashboard Cliente (CLI): la caratteristica principale della CLI è quella di essere riepilogati­va di tutti gli aspetti di ciascun cliente.
Essendo di rapido accesso – direttamente dall’anagrafica -, basta un click per accedere al microcosmo del cliente desiderato, sezionato da tutti i punti di vi­sta utili allo scopo specifico del momento e della situazione.

In questo numero, invece, tratteremo un’ulteriore famiglia di dashboard disegnata su misura per le esi­genze del Broker, le Dashboard CRM (LPS, LP, TTS, TT, TUS, TU) per la gestione completa di un custo­mer care di successo.
L’impostazione è ereditata dai principali software specializzati in CRM e segue la classica linea  LEAD => PROSPECT => TRATTATIVA => CLIENTE
Quello che rende unica l’impostazione di IAssicur in ambito CRM è la perfetta integrazione dello stes­so con le funzionalità del programma gestionale e la sua iper-specializzazione in ambito assicurativo.

Quindi IAssicur non solo tiene traccia di tutte le at­tività svolte con i CLIENTI, già acquisiti o potenziali, ma consente anche una efficiente gestione delle ri­chieste di quotazione alle Compagnie.
In pratica la famiglia di Dashboard CRM coordina e supervisiona le attività non solo da un punto di vista commerciale (come fanno i migliori software specia­lizzati in CRM) ma anche da un punto di vista tecni­co (grazie alla specializzazione di IAssicur in ambito assicurativo).
Entriamo ora nel dettaglio delle due macro categorie di dashboard CRM, quelle dedicate all’ambito LEAD e PROSPECT e quelle dedicate alle TRATTATIVE vere e proprie.

In quest’ottica, l’obiettivo principale della LP (LPS la sua “sintesi”) sarà quello di avere in anteprima un elenco dei principali indicatori utili alla statistica e alla gestione operativa: dai prospect attuali, in stand by e in corso di trattativa (in real time), passando per lo storico dei prospect chiusi sia positivamente sia negativamente (divisi per anno e per commerciale), con una possibile macro-suddivisione tra prospect corporate e prospect retail; per i lead, ovviamente, si seguono le stesse specifiche, alternando la situazione in tempo reale ad un vero e proprio storico della situazione – ponendo l’accento, ad esempio, sui lead passati effettivamente a prospect piuttosto che a quelli ancora aperti o chiusi negativamente.

Fondamentale per il CRM aziendale, anche il secondo gruppo di questa parti­colare famiglia di dashboard, dedicato principalmente all’analisi ed il riepilogo delle trattative commerciali (TTS e TT, fondamentalmente).
La TT è pretta­mente relativa all’ufficio tecnico: dalle trattative iniziate a quelle in attesa di quotazione dalla Compagnia, fino al quelle in stand by o in attesa di confer­ma e – ovviamente – le trattative chiuse negativamente o positivamente nel corso dell’ultimo anno; la TTS, invece, come nel caso precedente per la LP,  è la sintesi delle trattative: l’aspetto puramente tecni­co della TT lascia il posto ad una sintesi della situazione trattative ritagliata su misu­ra per gli organi direzionali dell’azienda. Possedere entrambe le da­shboard per il customer care garantisce, innanzitut­to, una visione mirata – sia generale di sintesi, sia ricca di dettagli tecnici – della re­ale situazione commerciale dell’azienda.

Conoscere e tenere traccia di ogni suc­cesso o insuccesso a vari livelli di descrizione è un passo avanti imprescindibi­le per un’evoluzione azien­dale in termini qualitativi.
Inoltre, questa particolare famiglia di dashboard, è la base per il vero salto tec­nologico di cui parleremo diffusamente nei prossimi articoli, il nuovo Workflow firmato Diagramma.
Il mese di settembre e quelli successivi, infatti, saranno improntati sull’a­nalisi approfondita e le va­rie applicazioni del nostro Workflow, una rivoluzione operativa senza preceden­ti nella gestione di qualsi­asi attività di business.

In pratica possiamo dire che questo tipo di applicazione dell’intelligenza artificiale alla gestione aziendale sta portando un cambiamento radicale nel modo di lavora­re e di gestire, a tutti i livelli, la propria azienda.