Enpacl, pensioni più ricche e focus sulle unioni civili

di Michele Damiani

Pensioni più ricche per il 60% dei consulenti del lavoro iscritti alla Cassa di previdenza di categoria. Questo grazie alla ricongiunzione gratuita o onerosa. Introduzione del ravvedimento operoso e un’attenzione particolare alle unioni civili. Sono solo alcune delle novità previste nel nuovo regolamento di previdenza e assistenza dell’Enpacl, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro. Le nuove regole, approvate dall’Assemblea dei delegati il 23 novembre 2017, entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2020. «Con le nuove regole», si legge nella nota diffusa dall’Enpacl, «più del 60% degli iscritti potrà accedere a un assegno più robusto grazie alla ricongiunzione, gratuita o onerosa, e alla contribuzione volontaria. In caso di ricongiunzione gratuita, sarà possibile esercitare tale opzione per i contributi versati presso altri enti nei periodi antecedenti al 2013». Novità in vista anche per quanto riguarda i riscatti: il pagamento per i periodi di praticantato e servizio militare viene portato a 60 rate mensili mentre quello della laurea resta rateizzabile in 10 anni, sena interessi. In merito alla rateazione dei debiti contributivi, viene estesa da 5 a 7 anni e il minimo rateizzabile passa da 2 mila a 10 mila euro e l’importo minimo da 200 a 100 euro «al fine di agevolare i pagamenti». Viene introdotto sia il ravvedimento operoso, con il diritto a una riduzione delle sanzioni del 70% per chi accetta spontaneamente di pagare i debiti dell’anno precedente entro il 31 dicembre dell’anno successivo, sia l’accertamento con adesione, che consente, pagando il proprio debito in un’unica soluzione o a rate, di usufruire di uno sconto del 50% sulle sanzioni. Infine, fra le novità del regolamento, l’estensione alle unioni civili di tutte le disposizioni su pensioni superstiti e provvidenze straordinarie. Riconosciuta anche l’indennità di maternità al genitore adottivo o affidatario senza limiti di età anagrafica del bambino anche in casi di adozione nazionale. «Un regolamento più efficace e vicino alle esigenze dei nostri iscritti», il commento del presidente Enpacl Alessandro Visparelli, «le nuove misure sono state rese possibili dagli ottimi risultati conseguiti nel bilancio consultivo 2018».
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