Boeing, maxi accantonamento

Quasi 4,4 mld euro per il Max 737

Boeing accantonerà quasi 5 miliardi di dollari (4,4 mld euro) per compensare le compagnie aeree danneggiate dalla sospensione prolungata delle operazioni dei Max 737 e le famiglie delle 346 vittime dei due incidenti mortali che hanno coinvolto il velivolo negli ultimi mesi. Il costruttore americano ha stimato un onere di 4,9 miliardi nel trimestre terminato a fine giugno: ciò potrebbe comportare una contrazione dei ricavi di 5,6 mld nel trimestre. La società, in base alle stime degli analisti, riporterà vendite per 20 miliardi (17,8 mld euro) nel secondo trimestre e per circa 94 mld nell’intero anno. Le compagnie aeree otterranno risarcimenti con rimborsi in contanti o attraverso concessioni, sconti e altre opzioni.

La società ha stimato, tuttavia, che i costi futuri legati alla produzione dei 737 potrebbero salire di altri 1,7 miliardi, a causa del rallentamento della produzione che dura più del previsto. I vettori hanno escluso finora il modello dalla programmazione dei voli fino a novembre, anche se le autorità del settore ritengono che l’aereo possa tornare in attività non prima del 2020. Boeing deve affrontare oltre 100 cause legali avviate dalle famiglie delle vittime degli incidenti in Etiopia e Indonesia. La società sta negoziando risoluzioni con alcune di loro e ha previsto di versare 100 milioni di dollari per il supporto delle famiglie e delle comunità colpite dai disastri aerei.
Alla borsa di New York Boeing guadagnava più di tre punti percentuali.
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