Attacchi hacker: blue chip tedesche nel mirino

Nuova ondata di attacchi hacker: le blue chip tedesche BASF, Siemens, Henkel e altre hanno dichiarato di essere state vittime di attacchi informatici

Secondo la televisione tedesca ARD gli hacker avrebbero utilizzato un tipo di malware chiamato Winnti, che consente agli aggressori di accedere in remoto alla rete di computer della vittima. L’analisi del codice malware avrebbe mostrato quali aziende sono state prese di mira dal gruppo che probabilmente lavorava per il governo cinese.

Oltre alle aziende tedesche nominate, gli hacker hanno preso di mira anche aziende come il produttore di droga Roche, il gruppo alberghiero Marriott, la compagnia aerea Lion Air, Sumitomo e il gruppo chimico Shin-Etsu.

Nessuna informazione sensibile è stata tuttavia rubata, stando alle immediate dichiarazioni delle aziende coinvolte, mentre nessun commento è stato rilasciato dalle società sul fatto che gli attacchi fossero stati lanciati da hacker cinesi.

All’inizio di quest’anno Bayer ha dichiarato di aver subito un attacco informatico che riteneva fosse stato preparato in Cina, evidenziando il rischio di furto di dati e interruzione dei servizi per le grandi aziende. Nel 2016 c’era già stato un attacco di Winnti ai sistemi informatici in Germania, in particolare al gruppo tecnologico ThyssenKrupp.