Banca Generali, a giugno raccolti 502 mln

di Roberta Castellarin

Banca Generali ha realizzato a giugno una raccolta netta di 502 milioni, con un saldo da inizio anno di 3,15 miliardi. Il dato, spiega una nota, tiene conto della tipica stagionalità del mese che ha visto pagamenti per imposte da parte dei clienti per 125 milioni, a cui vanno aggiunti gli ulteriori esborsi di 61 milioni alle scadenze fiscali del 2 luglio per un totale di 186 milioni.
Nel mese è proseguito il trend di acquisizione di nuova clientela private, che in questa fase predilige un approccio difensivo per la protezione. Nell’ultimo mese è venuto meno il parcheggio della liquidità nei conti correnti registrato nelle settimane precedenti. Ne hanno beneficiato sia le soluzioni gestite, sia quelle amministrate, in particolare quegli strumenti alternativi in grado di aumentare il processo di diversificazione, come il veicolo nella cartolarizzazione di crediti sanitari che ha raggiunto quasi i 300 milioni da gennaio, e i private certificates (con oltre 100 milioni di raccolta dal lancio) che sfruttano la crescente volatilità dei mercati.
Nella sfera del gestito, anche questo mese è proseguita l’attenzione sui “wrapper” assicurativi dal profilo più difensivo, e continua a guadagnare terreno l’innovativa Sicav lussemburghese Lux IM con quasi 200 milioni di euro di raccolta in soli due mesi dal lancio.

Guardando al bilancio della raccolta nel semestre, prosegue la nota, le soluzioni di risparmio gestito e assicurativo risultano lo strumento preferito per la tutela dei patrimoni, con un saldo complessivo di 1,6 miliardi che supera il contributo dai nuovi flussi amministrati.
Si segnala infine l’accelerazione delle masse sotto contratto di consulenza evoluta, salite a oltre i 2,2 miliardi complessivamente, di cui 900 milioni da inizio anno.
“Un primo semestre molto soddisfacente che”, spiega Gian Maria Mossa, ceo di Banca Generali , “ci proietta con slancio verso i nostri obiettivi annuali. Nonostante le mutate condizioni dei mercati, alle prese con rinnovati picchi di volatilità come registrato lo scorso febbraio e a maggio, continuiamo a crescere migliorando ulteriormente il ritmo di raccolta rispetto al trend medio dell’ultimo triennio (+4,3%). Stiamo accelerando lo sviluppo nella fascia di clientela private, che rappresentano ormai circa il 65% delle nostre masse, a conferma dell’eccellenza dei nostri consulenti e la qualità di soluzioni, uniche nel mondo delle reti, costruite intorno al concetto di protezione. Queste prerogative distintive vengono sempre più percepite e apprezzate dalle famiglie e questo ci rende fiduciosi per i prossimi mesi”.
In borsa Banca Generali è scambiata a 22,38 euro (+0,63%)

Fonte: logo_mf