AXA e XL presentano strategia e branding delle future attività congiunte

Dopo l’annuncio dell’acquisizione del Gruppo XL da parte di AXA lo scorso marzo, le due compagnie hanno concluso una nuova tappa nel processo che mira a riunire le attività del gruppo  XL, di AXA Corporate Solutions e di AXA Art in un’unica divisione del Gruppo AXA dedicata all’assicurazione danni grandi imprese e rischi speciali.

Questa nuova divisione prenderà il nome di AXA XL e opererà sotto i colori del marchio  AXA. Le offerte commerciali verranno proposte attraverso tre grandi segmenti:
XL Insurance – che comprenderà le attività assicurative del Gruppo XL e di AXA Corporate Solutions e inclura XL Art & Lifestyle, combinazione dell’attività Fine Art and Specie del Gruppo XL e delle offerte di AXA Art;
XL Reinsurance – che incorporerà le attività riassicurative di XL;
XL Risk Consulting – che comprenderà AXA Matrix e l’attività Property Risk Engineering GAPS di XL.

Il principale sindacato dei Lloyd’s di XL conserverà il nome attuale, XL Catlin Syndicate 2003.

Siamo molto lieti di annunciare un altro importante traguardo nel processo di pianificazione dell’integrazione con XL Group, che vedrà AXA divenire il primo assicuratore globale nell’ambito delle linee commercial Property & Casualty. Oltre a questi nuovi branding e denominazioni comuni, sono entusiasta di poter intravedere la futura creazione di AXA XL, una divisione basata su una cultura aziendale condivisa sia da AXA sia da XL Group che ruota intorno alle persone, all’eccellenza operativa e all’innovazione. La sinergia di questi elementi ci porrà in una posizione perfetta per affermare un’ancor più forte brand leadership e per fornire ai nostri clienti un’offerta di valore unico”, ha affermato Thomas Buberl, CEO di AXA.

I nuovi branding e denominazioni fanno seguito all’annuncio del 6 giugno scorso in cui si comunicava che gli azionisti di XL Group avevano approvato un accordo per l’acquisizione del 100% di XL Group da parte di AXA. Il perfezionamento dell’acquisizione è previsto per la seconda metà del 2018 ed è soggetto alle consuete condizioni rilevanti, inclusa la ricezione dei provvedimenti autorizzativi regolamentari del caso, che sono al momento in fase di valutazione.