Unipol: ok Cda a ristrutturazione comparto bancario

I cda di Unipol e UnipolSai hanno approvato il piano di ristrutturazione del comparto bancario di gruppo, le cui linee guida erano state comunicate al mercato lo scorso 30 giugno.

E’ quanto si legge in una nota del polo assicurativo bolognese.

Il Piano di Ristrutturazione prevede, tra l’altro, il trasferimento, mediante scissione parziale proporzionale di Unipol Banca in favore di una società di nuova costituzione, di un compendio aziendale comprensivo, inter alia, dell’intero portafoglio di crediti in sofferenza della Banca alla data di approvazione della situazione patrimoniale al 30 giugno 2017, con esclusione di quelli derivanti da finanziamenti per leasing e da crediti di firma, per un ammontare di circa 3 miliardi di Euro.

Più nel dettaglio, il Piano di Ristrutturazione prevede che la Scissione si completi, previo:

– incremento dei tassi medi di copertura dei crediti (c.d. coverage ratio) della Banca, con effetto alla data del 30 giugno 2017 – assumendo la prospettiva di trasferimento, al di fuori del perimetro individuale della stessa Banca, delle sole Sofferenze – in misura pari a:
(i) l’80% per le Sofferenze,
(ii) il 40% per i crediti verso clientela classificati nella categoria “Inadempienze probabili” e (iii) il 15% per quelli classificati tra gli “Scaduti”;

– scioglimento anticipato dell’accordo di indennizzo attualmente in essere tra Unipol e Unipol Banca relativo ad uno specifico portafoglio di crediti di circa Euro 900 milioni lordi, compreso  nelle Sofferenze oggetto di trasferimento a NewCo (l’“Accordo di Indennizzo”), in virtù del quale Unipol si è impegnata a corrispondere alla Banca un importo di circa Euro 670 milioni;

– a seguito delle svalutazioni di cui sopra, integrale esecuzione, da parte di Unipol e di UnipolSai, entro la data di approvazione dei risultati semestrali al 30 giugno 2017, di versamenti in conto capitale in favore della Banca per un ammontare complessivo di Euro 900 milioni, in proporzione alle quote di capitale sociale detenute dai medesimi soci in Unipol Banca, al fine di mantenere – anche in considerazione del capitale della Banca destinato ad essere trasferito alla NewCo in sede di Scissione – una dotazione patrimoniale di quest’ultima almeno in linea con i ratio patrimoniali della Banca esistenti prima delle predette svalutazioni;

– erogazione da parte di Unipol e di UnipolSai, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale della Banca, prima del perfezionamento della Scissione, ma successivamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte di Banca d’Italia, di un finanziamento soci in favore della Banca stessa, da ricomprendere successivamente nel Compendio Scisso, per un importo complessivo di Euro 300 milioni.

In considerazione della natura proporzionale della Scissione, si prevede che le azioni della Newco saranno assegnate a Unipol e a UnipolSai in proporzione alle rispettive partecipazioni detenute nella Banca, senza concambio.

In virtù del rapporto di controllo in essere tra Unipol, UnipolSai e Unipol Banca e del collegamento esistente tra UnipolSai e Unipol Banca, le tre società sono tra loro parti correlate.